Roma si prepara a essere il fulcro della battaglia contro gli eccessi della movida. Con l’arrivo della primavera, i residenti del centro storico chiedono maggiori controlli e norme più severe per garantire la sicurezza e il riposo nei quartieri più colpiti dalla vita notturna, anche al di fuori delle Mura Aureliane. Un’importante riunione si terrà il 29 maggio a Palazzo Falletti, nel rione Monti, in cui il coordinamento nazionale "no degrado no malamovida" presenterà proposte comuni contro le distorsioni della vita notturna. La riunione, che segue un incontro dell’Anci con sindaci di diverse città italiane, mira a promuovere una maggiore attenzione ai diritti di salute e sicurezza dei cittadini.
La situazione
I residenti dei quartieri "a rischio" di Roma esprimono preoccupazione per i problemi legati alla movida, con la presidente dell’Associazione abitanti centro storico, Viviana Piccirilli Di Capua, che avverte: «Con l’arrivo della primavera ci saranno i soliti problemi, probabilmente ancora maggiori quest’anno, se non viene messa in campo una seria, attenta e decisa volontà di coniugare il rispetto norme sancite e la volontà di fare controlli rigorosi, anche sulle licenze commerciali». Sottolineando l’importanza della sicurezza, Piccirilli Di Capua afferma che è necessario fornire ai visitatori un vademecum di comportamento e propone la riapertura dei cinema per offrire alternative culturali ai giovani.
Il piano
Con l’arrivo dei mesi più caldi, la vigilanza nelle strade e nelle piazze della movida romana sarà intensificata. La polizia locale monitorerà aree come Campo de’Fiori, rione Monti, San Lorenzo e Trastevere, con controlli su altri quartieri particolarmente esposti ai problemi legati alla movida, tra cui Testaccio, Ponte Milvio, Ostiense, Pigneto, Eur e Ostia. Saranno effettuati controlli rigorosi nei weekend sui locali e i venditori abusivi di bevande alcoliche. Le forze dell’ordine si concentreranno anche sulla prevenzione e repressione di reati come lo spaccio di droga, con controlli speciali nei fine settimana affollati.