Ultime Notizie Roma
ROMA 5 arresti e oltre 30 denunciati dopo controlli dei Carabinieri in centro città

ROMA 5 arresti e oltre 30 denunciati dopo controlli dei Carabinieri in centro città. Questo il bilancio dei primi giorni del 2019 nella Capitale.
ROMA 5 arresti e oltre 30 denunciati dopo controlli dei Carabinieri in centro città. Il nuovo anno è iniziato con una massiccia attività di controllo dei carabinieri della Compagnia Roma Centro. I militari sono stati supportati dai colleghi dell’8 Reggimento “Lazio” e della Compagnia Speciale di Roma. Nella rete dei controlli finalizzati al contrasto di ogni tipo di reato il quadrilatero dello shopping tra piazza Venezia e piazza del Popolo e l’area adiacente a piazza dei Cinquecento. Le attività di prevenzione sono proseguite per tutta la giornata di ieri. Il bilancio è di 5 persone arrestate, 34 denunciate a piede libero e altre 56 sanzionate.
GLI ARRESTATI
In manette sono finiti un 34enne turco, arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma, dovendo scontare 6 mesi di reclusione per il reato di estorsione. Un 36enne ucraino, senza occupazione e con precedenti, sorpreso a bordo della metropolitana linea A alla fermata “Termini” subito dopo aver rubato il portafogli ad un turista svizzero. Un 34enne, originario della provincia di Foggia, bloccato sulla banchina della metro “Spagna” dopo aver tentato di borseggiare un 83enne romano. Due cittadini algerini, di 39 e 20 anni, senza fissa dimora, bloccati mentre derubavano dello smartphone di ultima generazione una turista, una 38enne dell’Arabia Saudita, in attesa del tram alla fermata in via Giovanni Giolitti.
DENUNCIATI 17 CITTADINI DEL BANGLADESH
I carabinieri hanno poi denunciato per molestie e disturbo a persone 17 cittadini del Bangladesh. Li hanno notati, con atteggiamento molesto ed insistente, a vendere abusivamente i loro prodotti ai turisti in coda per il Colosseo. I militari hanno inoltre denunciato un 38enne di cubano e un 21enne peruviano. Essi tentavano di rubare merce da un negozio in via del Corso utilizzando borse schermate con fogli di alluminio. In loro possesso, i carabinieri hanno trovato anche due pinze, utilizzate a forzare le placche antitaccheggio. Un 51enne romano e’ stato invece deferito in stato di libertà perchè trovato in possesso di un grosso coltello a serramanico, detenuto illegalmente. Altri 4 cittadini stranieri sono stati denunciati per la vendita ambulante abusiva di prodotti con segni contraffatti. I carabinieri della Compagnia Centro hanno poi denunciato altre 4 persone sorprese a permanere all’interno della stazione ferroviaria “Termini” dove stavano molestando i viaggiatori con richieste di elemosina o offrendo con insistenza la loro assistenza, nei pressi dei distributori automatici di biglietti, in cambio di soldi.
ALTRE 7 DENUNCE
I Carabinieri hanno denunciato altre 7 persone. 3 perchè sorprese all’interno della stazione Termini nonostante fossero gia’ colpiti da Daspo urbano. 4 per inosservanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Roma. Nei confronti di altri 29 cittadini stranieri, soprattutto cittadini del Bangladesh, sono scattate sanzioni amministrative per un ammontare di circa 130.000 euro. Sono stati sorpresi a vendere abusivamente aggetti di vari tipi come ombrelli, bottigliette d’acqua, occhiali, aste telescopiche e power bank. In totale, i carabinieri hanno sequestrato oltre 1.000 articoli. Infine, sanzionate e proposte per il “Daspo Urbano” altre 27 persone sorprese a stazionare nelle aree di accesso e transito alle fermate delle metropolitane “Colosseo” e “Termini”, limitandone la libera accessibilità e la fruizione ai passeggeri in transito. Nel corso delle attività sono state identificate oltre 400 persone e controllati 105 veicoli.
INTANTO CADE UN TURISTA AL COLOSSEO, E’ GRAVE>>>LEGGI QUI
LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER
Cronaca
Cicalone, fa rosicare i rosiconi e dà voce a chi non ce l’ha. “Altro che divano, provateci voi!”

Cicalone è tornato a colpire, e i rosiconi da tastiera possono solo mordersi le mani! Il noto youtuber, che da anni gira le periferie più dimenticate d’Italia per mostrare al mondo quello che nessuno vuole vedere, sta facendo impazzire chi lo critica stando comodamente seduto sul divano. Con i suoi video crudi e senza filtri, Cicalone porta alla luce volti, storie e persone che per troppi sono invisibili: ragazzi sfruttati, usati come pedine da chi vuole fare la morale o raccattare qualche like, ma che in realtà non ha mai messo piede in quei posti. E allora ben vengano personaggi come lui, che hanno il coraggio di accendere i riflettori su un’Italia che fa paura, ma che esiste eccome.
Cicalone dà voce agli invisibili: e i rosiconi rosicano
Cicalone non fa video per fare il figo o per raccattare visualizzazioni facili. Lui va dove gli altri non osano: nelle periferie abbandonate, tra palazzoni fatiscenti e strade che sembrano uscite da un film distopico. Qui incontra persone che la società ha dimenticato: giovani in preda all’alcol o a sostanze, spesso sfruttati da chi li usa per i propri scopi – che sia per fare propaganda politica o per sentirsi “impegnati” senza muovere un dito. Cicalone non giudica, non fa la morale: mostra e basta. E questo dà fastidio a chi preferirebbe tenere tutto sotto il tappeto. “Sta spettacolarizzando il degrado!”, strillano i rosiconi sui social. Ma la verità è che Cicalone sta facendo quello che loro non hanno il coraggio di fare: dare un volto e una voce a chi non ce l’ha.
Altro che chiacchiere: Cicalone rischia la pelle
Parlare è facile, ma provateci voi a stare faccia a faccia con questi ragazzi! Cicalone non gira con una scorta, non ha uno staff che lo protegge: va da solo, con la sua telecamera, in posti dove un litigio banale può trasformarsi in una tragedia. Ragazzi strafatti di alcol o sostanze, che in un attimo di rabbia possono diventare pericolosi, anche per motivi stupidi. “Vorrei vedere i più ardimentosi dei rosiconi qui, a fare i fenomeni davanti a un tizio che ti fissa con un coltello in mano”, si legge in uno dei commenti dei suoi fan. E come dargli torto? Cicalone rischia la pelle per mostrare una realtà che fa comodo ignorare, mentre i criticoni se ne stanno al sicuro, a pontificare dal loro salotto con l’aria condizionata.
Sfruttati e dimenticati: Cicalone accende i riflettori
Il vero scandalo non è Cicalone, ma quello che mostra. In queste periferie, le persone non sono solo invisibili: sono sfruttate. Vengono usate come simboli da chi vuole fare la vittima o da chi cerca di raccattare consensi, senza mai fare nulla di concreto per aiutarle. Cicalone, invece, non promette soluzioni miracolose: il suo obiettivo è semplice ma potente: portare attenzione su un fenomeno che tutti fingono di non vedere. E ci riesce alla grande, con video che fanno milioni di visualizzazioni e che costringono anche i più distratti a fermarsi e guardare. Ogni volto, ogni storia che racconta è un pugno nello stomaco, ma è un pugno necessario. Perché se non ci fosse lui, chi parlerebbe di questi ragazzi?
Cicalone, un eroe moderno: i rosiconi si arrangino
Mentre i rosiconi continuano a blaterare, Cicalone va avanti per la sua strada, e meno male! Non si piega alle critiche di chi lo accusa di “sensazionalismo” o di “mettere in pericolo” le persone che filma. La verità è che lui sta facendo un lavoro che nessuno ha il coraggio di fare, e lo fa con una sincerità che spiazza. I rosiconi possono continuare a rosicare, ma Cicalone non si ferma: continuerà a girare per le periferie, a mostrare l’Italia che fa paura, a dare voce a chi non ce l’ha. E se questo vi dà fastidio, cari criticoni, alzatevi dal divano e andate a fare qualcosa di utile, invece di sparare sentenze. Cicalone è un eroe moderno, e voi siete solo invidiosi. Punto.
Ultime Notizie Roma
Scontri fra tifosi del Lecce e quelli della Roma. La protesta del sindacato di Polizia
All’indomani della vittoria di Lecce, la Roma deve però far conto con alcune problematiche che interessano i suoi supporter. A causa degli scontri avvenuti in occasione della partita tra Lecce e Roma infatti sono rimasti feriti 10 agenti di polizia del XV Reparto Mobile di Taranto.
Il sindacato Siap commenta la notizia chiedendo di inasprire le pene per chi si rende protagonista di certe azioni. “Urge immediatamente l’approvazione del DL sicurezza e di norme che inaspriscano le pene nei confronti di coloro che si rendono protagonisti di tali episodi, con daspo a vita per chi commette violenza in occasione di manifestazioni sportive.”
-
Attualità4 giorni fa
Concerto Geolier a Roma, la scaletta (probabile)
-
Cronaca1 giorno fa
Cicalone, fa rosicare i rosiconi e dà voce a chi non ce l’ha. “Altro che divano, provateci voi!”
-
Social2 giorni fa
Carlo Calenda ci prova, ma non ce la fa: ” Conte e Salvini giganti, lui invidioso”
-
Attualità4 giorni fa
Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello