Cronaca
MONTORIO Punta coltello alla gola del figlio

ROMA I Carabinieri della Stazione di Nerola hanno arrestato un cittadino marocchino di 37 anni residente a Montorio per aver puntato un coltello alla gola del figlio.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Allertati da una chiamata i Carabinieri sono intervenuti nel centro storico. Qui hanno soccorso la moglie e i due figli, rispettivamente di 7 e 6 anni, dell’uomo. La donna e i bambini si erano allontanati dalla abitazione dopo che il trentasettenne, rientrato a casa ubriaco, aveva puntato un coltello da cucina alla gola del piccolo di 7 anni per poi desistere. Il violento è stato rintracciato dai Carabinieri nell’abitazione e ha opposto resistenza con calci e pugni ma è stato bloccato. L’arrestato è stato portato in carcere a Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli. Lo comunica in una nota il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.
LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
Cronaca
Cocaina in curva sud all’Olimpico, gli investigatori parlano di un sistema strutturato

Sei indagati nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, avviata a gennaio 2024, con accertamenti su presunti illeciti. Tra i punti chiave dell’inchiesta ci sono le "telecamere nei bagni" e l’analisi di "cinque partite" sospette.
Cronaca
Reclusi di Tor Bella Monaca: tra daspo e domiciliari

Il quartiere, che conta oltre 28mila residenti, è noto per essere la “piazza più grande di smercio di droga” e ha registrato un numero record di misure cautelari.
Sfera della criminalità
La legalità in questa zona è compromessa da attività illecite diffuse, che attirano l’attenzione delle forze dell’ordine. Le operazioni di polizia continuano a intensificarsi, con interventi finalizzati a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti.
Percezione della comunità
La situazione ha sollevato preoccupazioni tra i residenti, che si sentono minacciati dalla presenza di tali attività criminosi. “Il quartiere deve riprendere il controllo della propria sicurezza”, affermano alcuni abitanti, esprimendo il desiderio di un intervento più incisivo delle autorità.
Risposta istituzionale
Le istituzioni sono chiamate a garantire una maggiore sicurezza, avviando iniziative concrete per affrontare il fenomeno dello spaccio e ripristinare la normalità nel quartiere. Le misure cautelari rappresentano un primo passo verso una risposta organizzata e coordinata agli illeciti in atto.
-
Attualità5 giorni fa
Concerto Geolier a Roma, la scaletta (probabile)
-
Cronaca2 giorni fa
Cicalone, fa rosicare i rosiconi e dà voce a chi non ce l’ha. “Altro che divano, provateci voi!”
-
Social3 giorni fa
Carlo Calenda ci prova, ma non ce la fa: ” Conte e Salvini giganti, lui invidioso”
-
Cronaca7 ore fa
Corpo di Ilaria Sula trovato in una valigia a Roma, fidanzato arrestato