Cronaca
Offese a Mihajlovic prima di Atalanta Lazio – La Polizia locale si difende dalle accuse

Offese a Mihajlovic prima di Atalanta Lazio – La Polizia locale si difende dalle accuse.
Offese a Mihajlovic prima di Atalanta Lazio – La Polizia locale si difende dalle accuse. Il tecnico del Bologna, ex difensore e tifoso biancoceleste, è stato trattenuto a stento da alcuni poliziotti fuori dallo stadio Olimpico prima della finale di Coppa Italia. L’allenatore serbo, vittima di un insulto razzista (“zingaro di m…“) non è riuscito a trattenersi e si stava scagliando contro chi lo aveva offeso. Inizialmente si era parlato di un tifoso laziale: la famiglia di Mihajlovic e poi lo stesso tecnico hanno smentito le prime versioni dell’accaduto, accusando invece un poliziotto. Accuse cui quest’oggi i vertici della Polizia locale hanno voluto rispondere con una nota ufficiale.
“In merito alle offese indirizzate al tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic, il Comando della Polizia Locale di Roma Capitale esprime sdegno e dispiacere per l’accaduto, ma le affermazioni contenute in un post pubblicato sul profilo Instagram da parte della moglie dell’allenatore, che indicano un agente della Polizia Locale come “probabile” responsabile, ancor prima che siano stati svolti i dovuti accertamenti, è un fatto grave che rischia solo di alimentare ulteriore odio nei confronti di chi indossa una divisa. Il Corpo si mette a disposizione per raccogliere la denuncia nel caso la famiglia Mihajlovic abbia certezza di quanto dichiarato“.
Cronaca
Casa in vendita: il business nascosto degli affitti brevi

Negli annunci online sono disponibili centinaia di permessi per lavorare subito con le strutture turistiche. I costi per ottenere questi permessi oscillano tra i 50 e i 115mila euro.
Cronaca
La black comedy di Dennis Kelly sul bullismo e le dinamiche di gruppo

Ci sono gli adolescenti, il loro mondo, fatto di sfide, gioie e pericoli, e lo spettro del bullismo, una piaga sociale sempre più diffusa e complessa da scardinare, che colpisce circa il 70% dei ragazzi. La Margot Theatre Company presenta “Dna”, una black comedy ispirata al testo di Dennis Kelly, che andrà in scena al Teatrosophia, in via della Vetrina 7, da giovedì 3 a domenica 6 aprile. Il cast è composto da Perla Ambrosini, Alessandro Anastasi, Silvia D’Anastasio, Martina Grandin, Alessandro Pisanti, Patrick Passini, Michelangelo Raponi, Alice Staccioli e Martina Granata, con la regia di Valentina Cognatti e le scenografie di Michelangelo Raponi.
La Trama di “Dna”
«Adam – si legge nelle note d’autore – è scomparso, inghiottito dal buio di un pozzo profondo in disuso. È caduto giù, camminando in bilico su una grata, mentre i suoi amici si divertivano a lanciargli pietre addosso». Ognuno degli amici si sente colpevole, ma nessuno ha intenzione di essere scoperto. In preda al panico, i ragazzi mettono in atto un improbabile piano per allontanare i sospetti e inscenare il crimine perfetto. Tuttavia, un imprevisto rimescola le carte, rompendo i nuovi equilibri tra i membri di questa micro-società senza regole, modificando gerarchie e lotte di potere all’interno del gruppo.
Orari degli Spettacoli
Gli spettacoli si terranno il giovedì e il venerdì alle 21, mentre il sabato e la domenica alle 18. Con “Dna”, la Margot Theatre Company torna sul palco a pochi passi da Piazza Navona, dopo il grande successo dello scorso anno con “Io ed Emma e Le intermittenze della morte”.
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