Cronaca
CASO CUCCHI L’ex comandante chiama in causa il superiore

CASO CUCCHI In una dichiarazione spontanea resa di fronte al Gup, l’ex comandante dei carabinieri, Alessandro Casarsa, imputato nell’ambito dell’inchiesta sui depistaggi chiama in causa il suo diretto superiore, il generale Vittorio Tomasone, anche senza mai nominarlo.
Quest’ultimo era l’ex comandante provinciale di Roma e da gennaio 2018 comandante interregionale Ogaden. Rivela Casarsa: “Io non ho mai avuto contatti con i magistrati né con i medici legali. Le uniche informazioni mediche relative a Stefano Cucchi le ho ricevute il 30 ottobre 2009 quando sono andato al Comando provinciale. Questo dopo che, la mattina, il comando provinciale aveva voluto in una riunione guardare in faccia tutti i protagonisti della vicenda per ricostruire i fatti”.
Si è difeso così il generale, all’epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma. Casarsa rischia il rinvio a giudizio per falso ideologico, accusato dalla procura di aver dato l’input, poi trasmesso a tutta la scala gerarchica dei carabinieri dell’epoca, a modificare due annotazioni di servizio relative allo stato di salute di Cucchi. Che, poche ore dopo l’arresto e il pestaggio nella caserma della stazione Appia, venne portato in condizioni già critiche alla stazione di Tor Sapienza.
“Sento per la prima volta parlare dal vivo il generale Casarsa. Le note mediche presenti nella sua relazione del 30 ottobre e che anticiperanno le conclusioni di esperti medici legali che ancora dovevano essere nominati sono frutto di informazioni avute quel pomeriggio dal comandante Tomasone. Insomma così decisero a tavolino di che cosa doveva esser morto Stefano Cucchi. Tutto questo sulla nostra testa”, il commento su Facebook di Ilaria Cucchi.
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Cronaca
Scuole medie e superiori del Lazio partecipano al concorso per gli 800 anni del Cantico delle creature al liceo Amaldi

Un messaggio sul delicato legame tra essere umano e ambiente, scritto più di 800 anni fa da San Francesco, farà da sfondo al concorso ‘Il Cantico: un abbraccio universale’. L’evento si svolgerà il 2 aprile al liceo Amaldi di Tor Bella Monaca, coinvolgendo scuole medie e superiori del Lazio che parteciperanno con rielaborazioni testuali e artistiche.
Il liceo di via Parasacchi ospiterà un incontro formativo per approfondire uno dei primi testi della letteratura italiana, che invita al rispetto e all’amore per la natura. Il concorso, promosso dalla Direzione generale dell’Usr per il Lazio, vede la partecipazione di circa 6.200 studenti e sarà seguito da un incontro con figure di spicco come Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, e Giulio Ferroni, critico letterario.
Messaggi e Attività
Alessandro Masi sottolinea che “Il futuro è in un ambiente amico di tutti”, mentre Anna Paola Sabatini, direttore generale dell’Usr per il Lazio, afferma che “questo straordinario testo continua a risuonare con una potenza che attraversa i secoli”. Saranno anche avviati percorsi di educazione ambientale per trecento studenti, che diventeranno ‘custodi della natura’.
Il concorso intende attualizzare il messaggio di San Francesco alle sfide ambientali moderne, con il coinvolgimento delle istituzioni per sensibilizzare alla protezione dell’ecosistema. Angela Polillo, Tenente colonnello del Comando unità forestali ambientali dell’arma dei Carabinieri, sottolinea l’importanza di “non riceviamo in eredità dai nostri genitori l’ambiente, ma lo consegniamo al futuro dei nostri figli”.
Eventi Speciali
La premiazione sarà preceduta da un evento per le scuole dell’infanzia e primaria il 4 aprile presso la Sala A di via Asiago degli studi radiofonici Rai, con la partecipazione di protagonisti di Rai Radio Kids.
Cronaca
Ritorno delle uova solidali dell’Ail nelle piazze di Roma

Dal 4 al 6 aprile tornano le uova di Pasqua AIL in oltre 150 piazze di Roma e provincia, grazie all’impegno di 500 volontari. L’iniziativa di solidarietà, giunta alla sua 32° edizione, è organizzata dalla sezione AIL Roma nell’ambito della campagna nazionale AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma.
Con una donazione minima di 15 euro si potrà ricevere un Uovo AIL, al latte o fondente, che rappresenta l’impegno quotidiano dell’Associazione: donare un futuro ai pazienti con tumore del sangue. In oltre 30 anni dalla nascita di questa importante manifestazione sono state distribuite in tutta Italia più di 16.7 milioni di uova e raccolti 192.2 milioni di euro.
Luca Barbarossa, storico testimonial di AIL Roma, conferma il suo sostegno alla campagna, proseguendo l’impegno accanto all’Associazione e al prof. Franco Mandelli fin dalla prima Partita del Cuore del 1992. A lui si affiancano il ballerino Simone Di Pasquale, l’attrice Sofia Bruscoli e la musicista Giovanna Famulari.
Messaggio di Speranza
Quest’anno la comunicazione dedicata alle Uova di Pasqua AIL si arricchisce di un messaggio incisivo. Protagonista è una paziente che abbraccia un uovo di cioccolato, con lo slogan: “Per me quest’uovo è Pasqua, Ferragosto e spero tantissimi compleanni.” Un invito a sostenere AIL per offrire speranza e futuro a chi lotta contro un tumore del sangue, sostenendo la ricerca scientifica, i centri ematologici e l’assistenza.
Giovani Volontari in Azione
Con il progetto “La Piazza dei Ragazzi” tornano protagonisti anche i giovanissimi volontari. Piazza Buenos Aires e piazza Verbano vedranno attivi alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo Via Volsinio/Esopo, che non saranno semplici volontari, ma organizzatori e responsabili della piazza. Gestiranno ogni aspetto dell’evento, dall distribuzione delle Uova di Pasqua AIL alla logistica, fino alla comunicazione via social. Un’esperienza che rende i ragazzi parte attiva di una missione di aiuto e sensibilizzazione.
Questo testimonia quanto le nuove generazioni siano oggi non solo sensibili, ma coinvolte nel farsi portavoce di valori solidali e responsabilità sociale.
Obiettivi della Campagna
Ogni anno in Italia ci sono 33 mila diagnosi di tumori del sangue. I fondi raccolti con le Uova di Pasqua hanno attivato progetti di Ricerca e Assistenza e hanno contribuito a migliorare le terapie per i pazienti ematologici. È necessario continuare a investire risorse nella Ricerca.
La sezione AIL Roma, fondata dal prof. Franco Mandelli, opera da oltre 40 anni sostenendo la ricerca scientifica e assistendo i malati e le famiglie in cura, offrendo servizi gratuiti come le Cure domiciliari e le Case AIL.
Dove Trovare le Uova di Pasqua AIL Roma
Nei giorni 4, 5 e 6 Aprile, le uova saranno disponibili in piazze di Roma e provincia. Per trovare la piazza più vicina, si può contattare il numero 06 441639621 o visitare il sito ailroma.it. Alcune piazze offriranno anche la possibilità di donazioni tramite POS.
Le uova sono acquistabili anche presso l’Emporio Solidale AIL Roma in via Benevento, 2, l’Ufficio Promozione AIL Roma in via Rovigo, 1/a e nei Supermercati DOC. Online, è possibile ordinare le uova, le colombe pasquali e altri doni solidali tramite ailroma.it, con consegna a domicilio.
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