Cronaca
CENTOCELLE, rissa a Piazza dei Mirti fra 3 stranieri

Centocelle: una banale lite scoppiata per futili motivi in via dei Mirti ben presto si è trasformata in una violenta rissa. Numerose le segnalazioni giunte al “NUE 112” e la Centrale Operativa del Gruppo Carabinieri di Roma ha inviato sul posto la pattuglia della Stazione Carabinieri Roma Centocelle.
All’arrivo dei militari a Centocelle, sono state sorprese solo 2 delle 3 persone descritte dai testimoni come partecipanti alla rissa. A finire in manette sono stati un cittadino tunisino di 18 anni, nella Capitale senza fissa dimora, e una ragazza dell’Ecuador di 19 anni, con precedenti e anche lei senza fissa dimora.
Quest’ultima, in stato di forte agitazione, alla vista dei Carabinieri, invece di calmarsi, ha ulteriormente dato in escandescenze colpendo anche i militari intervenuti.
Il terzo soggetto coinvolto nella rissa è riuscito a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo della pattuglia.
I due arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.
Cronaca
Finti carabinieri arrestati per estorsione legata a droga e denaro

Due uomini romani, di 40 e 45 anni, sono stati arrestati dopo aver tentato una rapina fingendosi carabinieri. L’episodio è avvenuto nella zona di Due Ponti a Roma, dove i due hanno minacciato cinque ragazzi a bordo di un’auto dicendo: “Sigarette, soldi e droga, altrimenti vi arrestiamo”.
Mentre uno dei giovani è riuscito a fuggire, gli aggressori hanno circondato il veicolo, aggredendo gli altri con calci e pugni. Durante l’attacco, i passeggeri hanno contattato il 112, mentre il conducente dell’auto è riuscito a liberarsi e a scappare.
Gli agenti del XV Distretto Ponte Milvio, dopo aver ricevuto una descrizione dettagliata dei finti carabinieri e del numero di targa dell’auto, hanno avviato le ricerche, intercettando i responsabili a pochi metri di distanza. Entrambi sono accusati di tentata rapina.
Cronaca
Totti, richiesta di archiviazione da parte della procura di Roma per omessa dichiarazione dell’Iva

La procura di Roma ha richiesto l’archiviazione dell’indagine che coinvolge Francesco Totti per omessa dichiarazione dell’Iva. Questo caso si riferisce alla presunta mancata denuncia di Iva da parte dell’ex calciatore, legata a varie attività, inclusi alcuni spot pubblicitari.
Il debito con il fisco era di alcune migliaia di euro, ma nel corso di cinque anni, tra sanzioni e interessi, sarebbe salito a circa 900mila euro. Tuttavia, al termine degli accertamenti, il pm Vincenzo Barba e il procuratore aggiunto Stefano Pesci hanno giustificato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta, anche considerando i redditi già dichiarati e il debito saldato.
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