Cronaca
Ama Campidoglio: “Il bilancio non corretto non sarà mai approvato”

Roma Capitale non approverà mai un bilancio di Ama Spa che sia redatto in maniera non corretta. E che contenga valutazioni di trattamento contabile già in precedenza non avallate dal Comune. È quanto rende noto il Campidoglio in merito a notizie di stampa.
Si precisa che Roma Capitale, nella sua veste di socio unico di Ama Spa ed ente pubblico, persegue il solo e ineludibile interesse di tutelare il corretto uso del danaro della collettività. Di cui la trasparenza, integrità e logicità nella redazione del bilancio Ama sono il presupposto fondamentale. Roma Capitale, in omaggio al principio di legalità e di correttezza contabile non accoglierà valutazioni contabili contenute nella proposta di bilancio presentata dalla società che non rispondano a siffatti principi. Si fa riferimento in particolare ai 18 milioni di euro derivanti dai servizi cimiteriali. Sono soldi dei cittadini romani che Ama aveva incassato in più rispetto alla somma prevista nel contratto di servizio con il Comune senza alcuna giustificazione.
Soldi che dovevano essere restituiti ai cittadini e quindi ritornare nelle casse del Comune per poter essere gestiti nell’interesse pubblico. Così come Ama aveva riconosciuto nel 2017 riversandoli all’Amministrazione. Non risulta dunque alcun credito che possa essere vantato da Ama su tale somma. Roma Capitale ricorda inoltre che Ama Spa è una società a partecipazione pubblica. Operante secondo le norme generali di diritto privato (ai sensi del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica). La sua mission, e quindi la principale sua preoccupazione specie in situazioni di difficoltà contingente, è quella di svolgere al meglio il servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti a favore esclusivo della collettività improntando la propria azione ai principi di leale collaborazione con il socio.
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Cronaca
Annuncio di annullamento del matrimonio e debiti per le spese da parte dello sposo

A sei giorni dal matrimonio, Carlo e la sua promessa sposa decidono di annullare tutto. Carla ha gestito le penali per la festa e per i fiori della chiesa, bloccando solo i regali della lista nozze non ancora arrivati. Tuttavia, i regali già consegnati, come un frigorifero e un televisore, si rivelano difficili da restituire. Con un approccio responsabile, Carlo ha rimborsato amici e parenti per le spese sostenute, indebitandosi per decine di migliaia di euro.
Il giorno delle nozze, non riuscendo ad avvertire tutti gli invitati, è andato in chiesa per spiegare la situazione a chi si era presentato. Alcuni non gli hanno creduto, pensando fosse uno scherzo.
Negli anni successivi, Carlo racconta che la decisione di non sposarsi è stata positiva per lui: “Il matrimonio mancato mi è servito a lasciare la casa dei miei. La casa presa in affitto per andarci a vivere in due è diventata la mia abitazione da scapolo”. Oggi è felicemente sposato e la sua ex promessa è rimasta una buona amica, nonché amica della sua attuale moglie, con cui esce spesso. Carlo conclude: “Quando mi guardo indietro, penso che la scelta fatta allora sia stata quella giusta”.
Cronaca
Incontro tra Felice Casson e gli antifascisti di San Lorenzo

Giovedì 3 aprile, alle 10, presso la sezione Anpi di San Lorenzo, si svolgerà un incontro con l’ex magistrato Felice Casson. Con una carriera contrassegnata da inchieste su terrorismo, corruzione, sicurezza ambientale e tutela dei lavoratori, Casson ha affrontato numerosi casi significativi, inclusi “la strage di Peteano”, “l’eversione di estrema destra” e gli “incendi a Porto Marghera”. Le sue ricerche sono state successivamente raccolte in diversi volumi, presentati con uno stile accessibile al pubblico.
Prati
Giornalisti e Attivisti Sp.iati: Paragon Attacco alla Democrazia
Lunedì 31 marzo, alle 17.30, presso la Casa del Volontariato in Via Filippo Corridoni, si terrà un incontro sul tema del controllo dell’informazione. Partecipano don Mattia Ferrari di Mediterranea Saving Humans, Vincenzo Vita di Articolo 21 e altri esperti del settore. Il focus sarà sul recente scandalo che ha coinvolto l’uso dello spyware “Graphite” da parte del governo italiano per sorvegliare giornalisti e attivisti. La Rete Diritti Umani Digitali ha richiesto una maggiore trasparenza riguardo al rapporto tra le agenzie governative italiane e Paragon Solutions, nonché l’apertura di un’inchiesta indipendente, distaccata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, e vari attivisti sono stati tra i soggetti spiate, mentre Paragon Solutions ha interrotto il contratto con il governo italiano per violazioni etiche.
Sabato 5 aprile
Al Pigneto il thriller di fantascienza “Le Ombre di Titano”
Il 5 aprile, alle 17, si svolgerà la prima romana del thriller di fantascienza “Le Ombre di Titano,” scritto da Letizia Davoli e Gianluca Vici Torrigiani, presso Miscele al Pigneto. La storia, ricca di avventure spaziali, affronta temi come il conflitto tra umanità e macchine, tra cui droni e intelligenze artificiali. La presentazione del romanzo sarà accompagnata da una mostra delle opere degli illustratori Pierfrancesco Buonomo e Renz Ivan Pedraza Guevarra, inaugurata il 30 marzo e disponibile fino al 5 aprile, che arricchirà l’atmosfera del racconto.
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