Il Premier ungherese Viktor Orban ospite di Atreju, la festa della destra italiana in corso a Roma, critica la sinistra mondiale e le varie fondazioni di Soros. Ecco le sue parole: “Dal 2010 noi abbiamo istituito un nostro modello di Stato, che da subito è stato attaccato da Bruxelles, dalla sinistra europea e dalla sinistra americana attraverso la rete di George Soros. La base del nostro modello è il “fondamento cristiano” e “lo stile di vita” ad esso connesso. Tornando sulla questione dei migranti, Orban afferma che “certo che nel mondo ci sono delle regioni dove c’è gente che soffre, ma è giusto portare lì il nostro aiuto, e non portare qui il problema”. A detta del primo ministro di Budapest – che con il suo partito, Fidesz, è però membro in Europa del Ppe – “l’interesse che in Italia si nutre per l’Ungheria dipende da due motivi: tutti coloro che conoscono la geografia sanno che dal 2015 ci sono due Paesi chiave, Italia e Ungheria: la prima è la porta del mare, la seconda è la porta della terra ferma”, conclude il premier sommerso dagli applausi.
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