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MES Conte: “Non siamo qui per firmare”

MES Conte: “Non siamo qui per firmare”

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MES Conte: “Non siamo qui per firmare”

Il premier Conte al suo arrivo a Bruxelles chiarisce la posizione del governo in merito al Mes.

MES Conte:”Non siamo qui per firmare”. Al suo arrivo a Bruxelles per il Consiglio Europeo il premier Conte ha subito chiarito la posizione del governo in merito al Mes, su cui tanto si sta discutendo in questi giorni.

“Non siamo qui per firmare nulla perché come anche da risoluzione del Parlamento noi puntiamo ancora a migliorarlo su aspetti per nulla secondari come le Cacs”.

Le modifiche al trattato riguarderebbero infatti la cruciale trasformazione delle cosiddette Cacs, clausole di attivazione collettiva, collegate ai titoli del debito pubblico che consentono di ristrutturare il debito tagliando il valore dei titoli o allungandone le scadenze.

 “Ci lavoreremo”, ha assicurato il premier Giuseppe Conte a conclusione della nota.

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Caso Emanuela Orlandi: la commissione convoca Pignatone, l’avvocato Sgrò lo definisce “un passaggio necessario”.

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Caso Emanuela Orlandi: la commissione convoca Pignatone, l’avvocato Sgrò lo definisce “un passaggio necessario”.

Aggiornamenti sul caso Emanuela Orlandi

Il caso di Emanuela Orlandi, scomparsa nel 1983, continua a suscitare interesse e domande irrisolte. Recentemente, c’è stata un’audizione significativa da parte del dottor Giuseppe Pignatone, noto magistrato coinvolto in inchieste di alto profilo.

L’avvocata Laura Sgrò, che rappresenta la famiglia Orlandi, ha dichiarato che l’audizione è stata cruciale per chiarire aspetti importanti del caso. Le indagini continuano e si stanno esaminando nuovi elementi che potrebbero portare a sviluppi significativi. La ricerca della verità rimane una priorità per la famiglia, che cerca giustizia e risposte dopo oltre quarant’anni di mistero.

Il fascicolo su Emanuela Orlandi include molteplici piste e testimonianze, alcune delle quali sono state recentemente riesaminate. Le autorità stanno lavorando per affrontare queste nuove evidenze, mantenendo viva l’attenzione sul caso, che è rimasto a lungo nell’ombra nonostante gli sforzi per risolverlo.

L’evoluzione della situazione continuerà a essere monitorata dalla famiglia e dai media, nella speranza di risposte definitive.

Caso Emanuela Orlandi, la commissione convoca Pignatone. L’avvocata Sgrò: “Passaggio necessario”

Aggiornamenti sul caso Emanuela Orlandi

25 Febbraio 2025

12:26

“Un’audizione importante e necessaria quella del dottor Giuseppe Pignatone – spiega l’avvocata Laura Sgrò che difende la famiglia di…

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Condannato a due anni per furto di defibrillatori nelle stazioni della metropolitana.

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Condannato a due anni per furto di defibrillatori nelle stazioni della metropolitana.

Furti di defibrillatori

Un uomo di 36 anni, specializzato nel furto di defibrillatori, ha compiuto una serie di furti nelle stazioni della metropolitana di Roma. Il suo modus operandi ha portato alla sottrazione di tredici dispositivi in un periodo di circa sei mesi.

Condanna

Dopo una serie di indagini e ricostruzioni delle modalità di furto, le autorità sono riuscite a rintracciare il responsabile. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, è stato infine condannato a due anni di carcere per le sue azioni illecite.

Rubava i defibrillatori nelle stazioni della metropolitana: condannato a due anni

Specializzato in furti di defibrillatori, ha ripulito le stazioni della metropolitana di Roma. E poi è stato condannato a due anni di carcere.

Metro C (Immagine di repertorio)

Tredici furti in circa sei mesi: così un trentaseienne già noto alle forze dell’ordine,…

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