Attualità
Post omofobo — La consigliera Rosati: “Io fraintesa, non volevo offendere”
Le mie dichiarazioni oggetto di polemica rappresentano esclusivamente una posizione personale e non c’entrano con l’Amministrazione comunale. Ritengo pertanto di essere stata fraintesa e strumentalizzata poiché mai avrei potuto innescare un automatismo tra l’omosessualità, di cui infatti non ho parlato, e una pratica orrenda e penalmente rilevante come la pedofilia. Mi spiace per coloro che si sono sentiti offesi nella propria sensibilità, non era certo nelle mie intenzioni. Chiunque mi conosce sa che ho sempre manifestato il medesimo rispetto e la medesima considerazione per qualsiasi persona, senza distinzioni di orientamento sessuale, di razza o di religione. I miei principi rimangono saldi, principi che mi vedono da sempre sostenitrice della famiglia naturale come sancito dalla Costituzione italiana”. Così in una nota la consigliera comunale di Rieti Letizia Rosati che ha fatto chiarezza in merito al post pubblicato su Facebook, nel quale esprime il proprio disappunto circa il Lazio Pride 2020 che Rieti potrebbe ospitare.