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ROMA SALDI Bloccati 10 ladri nelle vie dello shopping

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ROMA SALDI Bloccati 10 ladri nelle vie dello shopping

ROMA SALDI Bloccati 10 ladri nelle vie dello shopping della Capitale.

ROMA SALDI Bloccati 10 ladri nelle vie dello shopping. Intenso, in questi primi giorni di saldi, il lavoro delle forze dell’ordine per garantire uno shopping sicuro ai numerosi cittadini presenti nelle aree maggiormente frequentate e nei centri commerciali della Capitale. Proprio nel corso delle varie attività, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno fermato 10 ladri sorpresi in azione. Di essi, nove sono stati arrestati e uno denunciato a piede libero.

Tra i fermati, un 49enne peruviano, senza fissa dimora, bloccato al termine di un servizio di osservazione e pedinamento. L’uomo è stato sorpreso mentre asportava un giubbotto del valore di circa 500 euro da una boutique in via del Corso.

Altri due cittadini peruviani sono stati invece fermati dopo aver rubato merce per oltre 1.800 euro dagli espositori di un noto magazzino in piazzale Appio. E’ stato il personale interno a sorprenderli e ad allertare i Carabinieri. Che, intervenuti sul posto, hanno perquisito i complici, rinvenendo la refurtiva e le placche antitaccheggio che avevano forzato. Per entrambi è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

E’ opera invece di un 42enne romeno, senza fissa dimora e con precedenti, con la complicità di un 17enne, suo connazionale, il furto di un I-Phone da uno store del centro commerciale di via Alberto Lionello. L’uomo ha approfittato dei numerosi clienti presenti, ma è stato bloccato e arrestato poco dopo dai Carabinieri intervenuti. Recuperato anche il telefono, mentre il complice minorenne è stato denunciato per lo stesso reato.

Sempre un I-Phone è stato preso di mira da un 19enne romeno. Il ragazzo ha provato a sottrarlo da uno scaffale di un negozio all’interno del centro commerciale in via Collatina. I Carabinieri, allertati dai dipendenti, lo hanno però bloccato in flagranza, .

Nelle manette dei militari è finito anche un 20enne egiziano, impossessatosi illecitamente di un giubbotto in un negozio del centro commerciale in viale Palmiro Togliatti. Il giovane è stato notato dagli addetti all’accoglienza mentre forzava le placche antitaccheggio.

Stessa sorte inoltre per una 19enne colombiana, per aver rubato varia merce da una profumeria della Galleria Termini, e un 36enne argentino, “pizzicato” a rubare capi di abbigliamento sportivo da un esercizio commerciale in via Mary Pandolfi.

Nel corso delle attività, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato infine una 19enne nomade. La ragazza stava sottraendo il portafoglio ad una turista 36enne, in attesa sulla banchina della metro alla fermata “Vittorio Emanuele”.

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Colf incinta licenziata, processo per minacce alla vedova di un generale dell’esercito

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Colf incinta licenziata, processo per minacce alla vedova di un generale dell’esercito

Un drammatico racconto emerge dalla storia di una donna in cerca di stabilità dopo le devastazioni del terremoto di Amatrice. Dopo la distruzione della sua casa, il suo sogno di trovare un lavoro e una nuova sicurezza è stato trasformato in un incubo, con la minaccia di perdere nuovamente tutto.

La ricerca di stabilità

La protagonista ha passato un periodo difficile, cercando di ricostruire la propria vita dopo il sisma che ha colpito la sua abitazione. La speranza iniziale di rimettersi in carreggiata è stata rapidamente oscurata da nuove difficoltà, tra cui la precarietà lavorativa.

Minacce e paura

Oltre alla ricerca di un’occupazione, la donna si è trovata ad affrontare minacce gravi, inclusa la paura per la propria vita. Queste circostanze hanno reso ancora più complessa la sua situazione, rendendo difficile qualsiasi tentativo di risalire.

Il racconto di questa donna evidenzia come le esperienze traumatiche possano segnare profondamente la vita delle persone, costringendole a confrontarsi con ostacoli imprevisti e devastanti.

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La discussione per un prestito di 60 euro

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La discussione per un prestito di 60 euro

«Aveva qualcosa in mano, mi ha colpito». Queste sono le parole di Matteo, un ragazzo di quasi 17 anni, che non si rende subito conto di essere stato accoltellato durante una lite con un compagno di scuola. Dopo un confronto fisico, il giovane aggressore, più piccolo di lui, scappa con la sua fidanzata, mentre Matteo, inizialmente senza avvertire il dolore, scopre il taglio sul suo costato e si accascia.

I SOCCORSI

Fortunatamente, una dottoressa di passaggio nei pressi di viale Annibal Caro a Frascati, interviene e riesce a mantenere in vita Matteo per 15 minuti, prima dell’arrivo dell’ambulanza. La situazione è critica: il ragazzo ha subito un colpo al cuore e, durante il trasporto al policlinico romano di Tor Vergata, ha un arresto cardiaco. L’aggressore, un ragazzo che compirà 15 anni a settembre, è stato rintracciato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Ha dichiarato agli investigatori di aver agito per un debito di 60 euro, ma il coltello, lungo 20 centimetri, è stato ritrovato da lui stesso a poca distanza dal luogo dell’aggressione.

LA DINAMICA

Circa alle 20.30, Matteo e i suoi amici si trovano sui Vialoni, quando l’aggressore e la sua fidanzata si avvicinano. Le tensioni tra i due ragazzi sfociano in una colluttazione, culminata con l’uso del coltello. Un solo colpo inflitto dall’alto fa sì che la lama trafigga un polmone e raggiunga il cuore. Dopo l’aggressione, il giovane scappa, getta il coltello e si reca a casa della fidanzata, estranea alla vicenda. Arrestato alcune ore dopo, confessa rapidamente l’accaduto.

Nel frattempo, la comunità è sotto shock. I familiari delle due famiglie esprimono incredulità: «Siamo sconvolti e addolorati», affermano gli zii dell’aggressore, mentre la cugina della vittima sottolinea l’intenzionalità del colpo inferto, affermando: «L’ha colpito al cuore, voleva ucciderlo». La situazione è monitorata dalle forze dell’ordine, che evidenziano il grave problema dei comportamenti deviati tra i giovani. «Matteo lotta», dicono i medici ai familiari che sperano in un miracolo per riportarlo a casa.

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