ROMA Nell’inchiesta sulle presunte false cremazioni Ama si dichiara al fianco delle Forze dell’Ordine. Secondo un’inchiesta giudiziaria avviata dalla Procura di Roma, la truffa sulle cremazioni dei defunti del Cimitero di Prima Porta sarebbe stata messa in atto da alcune agenzie funebri private. A questo proposito Ama si è detta dalla parte delle Forze dell’Ordine: “Ama S.p.A. è al fianco delle Forze dell’Ordine nell’inchiesta sulle presunte false cremazioni presso il Cimitero di Prima Porta”, spiegano dall’azienda in una nota stampa, precisando che l’indagine “fin dall’inizio, vede la struttura Cimiteri Capitolini di Ama parte attiva con le autorità competenti per accertare il reato di truffa ai danni di cittadini e della stessa Ama da parte di alcuni operatori di agenzie funebri private”. Ama prosegue spiegando che le indagini sono tra l’altro “scaturite proprio grazie ai contatti attivati dall’azienda capitolina con alcuni cittadini-utenti in merito a pratiche cimiteriali da definire. L’azienda”, sottolinea Ama, “ha collaborato da subito con il nucleo radiomobile dei Carabinieri sulla base delle incongruenze sospette emerse ed è tuttora a totale disposizione degli organi inquirenti”. L’azienda ha poi concluso precisando che: “Qualora il reato in questione venisse accertato, Ama sarebbe parte lesa e intende agire in ogni modo a propria tutela”.
Aggiornamenti
Tutte le notizie →
Ultime notizie
Scuole occupate a Roma, la protesta cresce: chi ascolta gli studenti?
A Roma le occupazioni scolastiche tornano a moltiplicarsi e il punto non è soltanto quante scuole…
Garante dei detenuti nel Lazio, il mandato finisce: il vuoto non è neutro
Il mandato di Stefano Anastasia alla guida del Garante dei detenuti del Lazio è arrivato alla…
La vigna dell’Istituto Garibaldi torna agli studenti: basta abbandono
Una vigna storica non è soltanto terra, filari e raccolto. Se a prendersene cura sono gli…
Malattie autoimmuni del fegato, nuova strategia con nanovettori in studio italiano
Dal mondo dell’infinitamente piccolo una strategia terapeutica innovativa per portare i farmaci dritti al bersaglio. E’…
Stefano Cucchi, la memoria non basta: Roma chiede ancora trasparenza
La storia di Stefano Cucchi non appartiene soltanto al passato. A diciassette anni dalla sua morte,…
Minicar, tre ore davanti ai pm: ora la parola passa al Tribunale
Tre ore di interrogatorio, davanti ai pm del Tribunale per i minorenni. È il passaggio giudiziario…
