Dal 4 maggio partirà la Fase 2 e ciò comporterà una nuova rimodulazione del trasporto locale. Ma Atac lancia l’allarme per carenza di personale a disposizione
Atac lancia l’allarme in vista della Fase 2. La rimodulazione del trasporto pubblico comporterà delle modifiche sostanziali che avranno un forte impatto sull’azienda e sui cittadini. Distanziamento sociale e mezzi pubblici che potranno riempirsi solamente al 50-60 per cento. Maggiori controlli all’ingresso e soprattutto nelle stazioni metropolitane. Ma per far fronte a tutte queste necessità, Atac ha bisogno di un incremento di personale, in quanto, secondo l’ultima dichiarazione che arriva dall’azienda, non ci sono dipendenti sufficienti per coprire tutte queste mansioni. Nel frattempo è stato annunciato anche il potenziamento delle linee per garantire una maggiore frequenza di passaggio.


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