Attualità
STATI GENERALI Conte fa il punto della situazione
Conte riferisce quello che è stato detto e deciso nel corso della prima giornata di incontri
Gli Stati Generali sono iniziati con quella che Conte ha definito “un’intensa giornata di lavoro” , nel corso della quale si è “discusso sullo stato attuale della situazione, sulle conseguenze economiche e sociali della pandemia e le prospettive di crescita” in Italia e Europa. “La prossima settimana ci confronteremo con le forze politiche sociali e culturali del Paese”, ha spiegato, “abbiamo tanti progetti concreti”. “Questa settimana sarà molto intensa” e si cercherà di elaborare “risultati concreti”. Conte auspica una collaborazione da parte delle forze all’opposizione che oggi non erano presenti: “Noi siamo sempre aperti”, ha ribadito. Quella di oggi “è stata una giornata molto utile”, “faremo in modo di non sprecare nessun euro”. Conte ha ribadito che “non ci accontenteremo di ripristinare la normalità: noi vogliamo migliorare, non ripristinare lo stato anteriore”. Modernizzazione, inclusione sociale ed ecologia sono i punti cardine sui quali si dovrebbe basare la ripartenza dell’Italia. “Ci è stato riconosciuto di aver affrontato bene questa difficilissima prova”, ha spiegato il premier parlando del Coronavirus, “anzi, di essere stati di esempio”. In molti hanno avuto “belle parole” per il popolo italiano e per il modo in cui il Paese ha affrontato l’emergenza. Conte ha riferito che “il Recovery Fund va definito ancora” e ci sarà un confronto il 19 giugno. Per il piano di rilancio bisognerà aspettare settembre, anche se “alcuni di questi progetti partiranno subito”. Importante sarà definire “un piano strategico” a partire dalla settimana prossima.
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