Donna
Vestiti corti eleganti, le idee più belle per l’estate
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Vestiti corti eleganti, le idee più belle per l’estate. Dai matrimoni ai battesimi, dalle cresime alle comunioni, fino ai party chic tra ville e giardini.
La bella stagione è il periodo più indicato per le cerimonie, di tutti i tipi: dai matrimoni ai battesimi, dalle cresime alle comunioni, fino ai party chic tra ville e giardini. Momenti che tutti aspettano con ansia e trepidazione e per i quali è necessario un outfit ricercato. Non è detto che bisogna essere per forza troppo impegnati e seri ma serve proporsi con stile, in base all’occasione alla quale si deve partecipare. E chi lo ha detto poi che l’eleganza passa per forza dal vestito lungo? Non tutti possono indossarlo e non tutti lo amano. L’estate è fatta anche per mostrare le gambe e approfittare delle belle temperature per concedersi un look glam e raffinato anche con vestiti corti eleganti. Sono perfetti da sfoggiare in occasioni diverse, quelle più speciali ma anche sul lavoro, per chi ama ed è chiamata ad essere sistemata e di classe nei momenti ufficiali. Con le proposte di Twinset non si può sbagliare. Il catalogo della collezione primavera estate è ricco di proposte interessanti, con una selezione tutta dedicata agli abiti corti.
Made in Italy
Idee di stile diversissime che permettono di costruire sempre il dress code perfetto, scegliendo dei capi fatti con materiali di altissima qualità e massima espressione del Made in Italy. Fantasie inedite, doppie tonalità e tinte unite, inserti in pizzo, qualche trasparenza, volant, balze e materiali diversi compongono degli abiti corti che valorizzano la silhouette della donna facendola sentire sempre protagonista grazie a capi che la mettono a suo agio senza costrizioni. Ci sono idee che possono essere indossate come abiti corti da sera, da quelli realizzati in pizzo oppure quelli in tulle con ricami fatti a mano di paillettes, perfetti per un party di stagione, come in discoteca, ma anche per una serata di gran gala. Tubini ma non solo, questi abiti regalano una mise romantica che di certo conquisterà. Non solo scollature, ma anche maniche corte e lunghe per giocare con lunghezze diverse.
Mille stili per la donna moderna
Ne è la dimostrazione l’abito in pizzo macramè con disegno floreale che degrada in geometrico, fondi smerlati e sottoveste abbinata. Una proposta davvero esclusiva che conferisce tridimensionalità. Sandali alti laminati e tracolla completano un look di gran classe. E poi ancora c’è anche quello in pizzo rébrodé con filo effetto sale e pepe. Non manca il tulle che nelle occasioni giuste regala uno charme unico. L’abito in tulle a girocollo con logo ricamato si distingue per avere la balza al fondo e le maniche con profili in costina. Una trasparenza elegante e fascinosa da indossare con sandali-gioiello e clutch.
Ricami & Frange
E poi ci sono i ricami e le frange che connotano la particolarità dei tubini. Fascino boho-chic per l’abito in maglia in punto pizzo con carré in crochet fatto a mano e ricamato con castoni, spalle cut-out con maniche corte e sottoveste. Un’icona e un pezzo unico lanciato dalla casa di moda femminile. E le proposte per l’estate continuano con una pioggia di altre diversissime idee. Dagli abiti in georgette con stampa a quello in creponne leggero e inserti di pizzo fino ai capi in chemisier in sangallo con inserti in pizzo macramé e à-jour con chiusura con bottoni. Ma ci sono anche versioni più easy come l’abito in jeans di cotone leggero con carré in jersey, arricciatura in vita ed elastico a contrasto. Per un tocco di grinta c’è invece il vestito total black con cintura e girocollo profilato da borchie applicate a mezza sfera.
Donna
Cgil prevede aumento del lavoro precario a Roma e nel Lazio nel 2024
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Precarietà del lavoro nel Lazio: una panoramica
Nel Lazio, la precarietà del lavoro è in costante aumento. In base all’analisi dei dati del 2023 provenienti dall’Osservatorio sul precariato dell’Inps, solo il 14,7% dei nuovi contratti era a tempo indeterminato, in calo del 7% rispetto al 2014. Questi dati sono stati resi noti in un report pubblicato da Cgil Roma e Lazio.
La cifra preoccupante dei contratti stabili
L’analisi del sindacato rivela una tendenza preoccupante: i contratti a tempo indeterminato non solo stanno diminuendo rispetto al numero totale di contratti attivati, ma sono anche inferiori al numero di contratti a tempo indeterminato che vengono interrotti. Tra il 2016 e il 2023, più di 317 mila contratti a tempo indeterminato sono cessati senza essere rimpiazzati da nuove assunzioni a tempo indeterminato.
Forte incremento dei contratti part-time
Esaminando i nuovi contratti, la Cgil rileva che circa un terzo, il 32,7%, è part-time. Questa forma di contratto colpisce soprattutto le donne, con il 44,2% delle assunte nel 2023 che hanno stipulato un contratto part-time. La percentuale scende al 24,7% per gli uomini. In particolare, il 51,9% dei contratti a tempo indeterminato stipulati con le donne prevedevano un regime part-time.
Le cause principali della cessazione dei contratti
Nel 2023, il 65% dei contratti interrotti, equivalenti a 911.137, terminavano naturalmente alla scadenza del termine contrattuale. Solo nel 22% dei casi, la causa era invece una decisione volontaria di dimissioni. Fonte
Centro Storico
Donne, in Campidoglio la terza edizione del Premio RomaRose. Anna Tatangelo che c’entra?
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Nella suggestiva cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è tenuta ieri la terza edizione di “RomaRose – Non solo 8 marzo”, un evento promosso dalla presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha portato i saluti istituzionali all’assemblea.
La cerimonia, condotta dalla giornalista Rai Monica Marangoni, ha visto premiate 19 donne di spicco in vari settori, riconosciute per il loro straordinario impegno e contributo.
Tra le personalità premiate vi sono Margherita Cassano, presidente della Corte Suprema di Cassazione; Ilaria Capua, virologa; Lavinia Biagiotti, rinomata stilista; Pina Traini, giornalista della Sala Stampa Vaticano; Annamaria Tribuna, maggiore pilota dell’Aeronautica Militare; Olivia Tassara, responsabile eventi delle Ferrovie dello Stato; Michela Ponzani, docente di storia contemporanea e conduttrice televisiva; Anna Tatangelo, celebre cantante; Barbara Marinali, presidente di Acea; Maria Stella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia; Simona Rolandi, giornalista Rai; Eleonora Di Cocco, illusionista; Veronica Nicotra, segretario generale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI); Iside Castagnola, rappresentante del Corecom Lazio; Marta Filippi, doppiatrice e attrice; Paola De Marinis, imprenditrice; Caterina Bellandi, tassista che accompagna i bambini malati in ospedale; Andreea Stefanescu, primo aviere scelto dell’Aeronautica Militare e atleta ginnasta; Federica Pucciariello, rinomata cuoca.
La presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, ha espresso la sua gioia e commozione per l’evento, sottolineando che RomaRose è un premio che celebra le donne che hanno saputo distinguersi e che rappresentano un esempio per le generazioni future. Ha inoltre evidenziato l’importanza di riflettere sulle conquiste già compiute e sulle sfide ancora da affrontare per garantire la libertà e il rispetto dei diritti delle donne in tutto il mondo.
Durante la cerimonia, la presidente Celli è stata affiancata da numerose personalità di rilievo, tra cui Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI); Guillermo Mariotto, noto stilista; Eugenio Martis, generale Vice Capo dello Stato Maggiore della Difesa; Alberto Stancanelli, capo del Gabinetto di Roma Capitale; Miguel Gotor, assessore alla cultura di Roma Capitale; Paolo Olmi, direttore d’orchestra; Nicola De Bernardini, vice capo del Gabinetto di Roma Capitale; Alvaro Moretti, vicedirettore de Il Messaggero; Emanuele Blandamura, ex campione europeo di pugilato e dirigente dell’Organizzazione per l’Educazione allo Sport (OPES); Massimo Bagnato, comico; Jimmi Ghione, giornalista; Francesco Rattà, vice questore; Mario De Sclavis, comandante generale della Polizia Locale di Roma Capitale; Carmine Barbati, vicepresidente vicario dell’Assemblea Capitolina; Eugenio Patanè, assessore alla mobilità di Roma Capitale; Salvatore Sanzo, dirigente sportivo ed ex schermidore; Antonio Pelosi, imprenditore dell’Albergo Etico.
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