Conte: “Proroga dell’emergenza per avere poteri extra ordinem? È falso”

Conte: “Proroga dell’emergenza per avere poteri extra ordinem? È falso”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “L’accusa della proroga dello stato di emergenza per giovarsi di poteri extra ordinem è sbagliata”.

Conte sulla proroga dell’emergenza: “L’idea di potersi giovare di poteri extra ordinem è sbagliata. Se il Cdm adottasse la delibera di proroga dello stato di emergenza il presidente del Consiglio sarebbe autorizzato a emanare dpcm. Il potere di tale carica non deriva dallo stato di emergenza e né si protrarrebbe per effetto della sua proroga ma si radica nella normativa di rango primario. Lo stato di emergenza costituisce il presupposto di fatto, il requisito sostanziale, ma non potrebbe legittimare l’adozione dei dpcm se non affiancata da una fonte abilitante di rango legislativo. Per poter continuare a essere esercitato dopo il 31 luglio richiederà un ulteriore intervento normativo. Un nuovo decreto legge che dovrà essere sottoposto all’esame parlamentare per la sua conversione in legge. Con quel decreto si dovranno differire i termini contenuti nei decreti legge n. 19 e n. 33 coerentemente con il termine prorogato”.

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I medici di famiglia lavorano più di 10 ore al giorno, sondaggio Fimmg Lazio

di Adnkronos 4 Giugno 2025 - 17:32 17:32

Un medico di medicina generale con 1.000/1.500 assistiti lavora dalle 10 alle 11 ore al giorno e visita in media, quotidianamente, 27 persone. Questi i dati emersi da un sondaggio condotto dal sindacato dei medici di medicina generale Fimmg Lazio nella provincia di Latina. L'indagine ha coinvolto 55 professionisti ed è stata condotta lo scorso mese di marzo nei giorni di lunedì 17, mercoledì 19, venerdì 21, martedì 25, giovedì 27 e sabato 29. Una settimana ordinaria, cioè fuori dal picco influenzale o da altro tipo di emergenza. I risultati sono stati poi sottoposti all'intelligenza artificiale per verificare se la mole di lavoro di chi ha mille pazienti e oltre si può svolgere nelle 3 ore contrattuali. La risposta? No.

In dettaglio, in media ogni medico di famiglia effettua quotidianamente 27 visite, 16 programmate - tra queste 1,3 visite domiciliari al giorno - e 11 urgenti in studio. Inoltre, fa quotidianamente 28 consulenze. Prescrive ogni giorno 6,3 richieste di prime visite specialistiche; 7,3 di visite specialistiche di controllo; 8,4 di esami strumentali; 10,3 esami di laboratorio; 78,4 ricette per prescrizioni di farmaci; 7 certificati di malattia; 2,2 di esami/visite per pazienti presi in carico in assistenza domiciliare; 1,3 prescrizioni di terapie riabilitative. Complessivamente i cittadini che si sono recati negli studi dei 55 medici coinvolti nel sondaggio sono stati 1.485. "A conferma del ruolo capillare della medicina generale e della sua funzione di prima porta d'accesso al sistema sanitario nazionale, come testimoniano le 11 visite urgenti effettuate ogni giorno", scrive la Fimmg Lazio.

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