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Cronaca

ROMA Bimba assume droga dei genitori e finisce in ospedale

Roma Bimba assume droga: ricoverata in ospedale

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ROMA Bimba assume droga dei genitori e finisce in ospedale

Incredibile episodio a Roma Bimba assume droga dei genitori e finisce in ospedale.

ROMA Bimba assume droga dei genitori e finisce in ospedale. Tragedia sfiorata nella notte tra sabato e domenica scorsi. Ad originare il tutto la madre, mentre era intenta a fumare dell’hashish. Ad un certo punto parte dello stupefacente sarebbe finito in terra, probabilmente incuriosendo la piccola. La quale, dopo averla raccolta, se l’è portata alla bocca, ingoiandola.

Immediato è scattato l’allarme da parte della donna, preoccupata soprattutto dagli atteggiamenti della figlia. Appena 1 anno, subito dopo aver assunto lo stupefacente, avrebbe infatti dato avvio ad un pianto dirotto e ad altri segni di nervosismo. La madre l’ha così trasportata subito presso il Policlinico Gemelli, dove è avvenuta la terribile scoperta.

Nel corpo della bimba, come hanno riscontrato i medici dopo averla visitata, c’era effettivamente dell’hashish. Fortunatamente l’averlo assunto non le avrebbe creato problemi: le sue condizioni sarebbero infatti buone, non tali da pregiudicarne la permanenza in vita. Per precauzione, tuttavia, i medici hanno deciso di mantenerla sotto controllo: la piccola resterà dunque ancora per un pò ricoverata nel nosocomio.

Sull’episodio sono ora al lavoro i poliziotti del commissariato Monte Mario. Sono stati gli stessi sanitari ad avvisarli al momento dell’arrivo nel nosocomio della piccola con la madre. E proprio su quest’ultima si concentrano ora le maggiori attenzioni in sede di indagini. Alla donna potrebbe essere infatti comminata una denuncia. Prima però occorrerà accertarne le eventuali responsabilità, facendo piena luce su quanto accaduto.

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Truffa dei permessi di soggiorno per madri straniere

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Truffa dei permessi di soggiorno per madri straniere

Un papà italiano per garantire alle neomamme straniere il permesso di soggiorno: è questo il meccanismo rivelato da un’indagine condotta dal commissariato Viminale. Tre donne sudamericane avevano coinvolto due senza tetto e un pregiudicato nel ruolo di padri improvvisati per i loro figli, presentandosi negli uffici anagrafici degli ospedali per dichiarare la paternità. Gli investigatori hanno scoperto una rete di sfruttamento che traeva vantaggio dalla vulnerabilità degli uomini coinvolti, offrendo in cambio denaro, pasti e sigarette.

LA BANDA

Il principale artefice del raggiro è Simeone Halilovic, 53 anni, soprannominato Kojak, che si occupava di reclutare i falsi padri e definire i compensi. Al suo fianco operavano Daniele Amendolara, 35 anni, e Settimio Possenti, 55 anni, entrambi con precedenti penali. A supportare l’inchiesta c’è anche un clochard, testimone chiave che, dopo aver subito minacce, ha fornito testimonianze cruciali. Halilovic aveva convinto il clochard a dichiararsi padre di un bambino, mentre la madre, una cittadina venezuelana di 33 anni, lavorava come escort.

IL DNA

Le indagini hanno portato alla raccolta di prove biologiche grazie alla collaborazione del clochard, che temeva per la propria vita. Halilovic, dopo aver appreso della sua collaborazione con gli inquirenti, ha tentato di rintracciarlo, dichiarando: «Se lo trovo lo taglio». Gli agenti hanno scoperto che le madri erano in realtà conviventi con i veri padri dei bambini, portando alla luce un complicato sistema di false dichiarazioni. I test del DNA hanno confermato la verità riguardante le paternità, e per Halilovic e i suoi complici sono scattate misure restrittive, mentre le tre donne sono state poste agli arresti domiciliari. Il clochard, che ha assistito le forze dell’ordine, non è stato colpito da misure cautelari.

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Monica Guerritore avvia le riprese del film su Anna Magnani il 23 aprile

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Monica Guerritore avvia le riprese del film su Anna Magnani il 23 aprile

Una voce umana è il titolo della pellicola che vedrà Guerritore interpretare una delle più grandi icone femminili del cinema italiano e mondiale. Il film si propone di esplorare la vita e l’eredità di questa figura attraverso una narrazione intensa e coinvolgente.

Un’interpretazione straordinaria

La scelta di Guerritore per il ruolo principale è stata accolta con entusiasmo, poiché l’attrice è nota per le sue capacità artistiche e la profondità delle sue interpretazioni. Gli amanti del cinema aspettano con impazienza di vedere come riuscirà a portare sul grande schermo l’essenza di una personalità così complessa e affascinante.

Riscoprire un’icona

La pellicola offrirà non solo un tributo alla carriera della protagonista, ma anche una riflessione sui temi universali di amore, perdita e autocontrollo. "Una voce umana" non si limita a raccontare la storia di una donna, ma cerca di catturare le emozioni e le esperienze che hanno segnato la sua vita, rendendo omaggio alla sua grandezza.

In attesa di ulteriori dettagli sulla programmazione e sul rilascio del film, il progetto sta già suscitando un notevole interesse tra il pubblico e gli addetti ai lavori.

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