I Municipio
Ultimo regalo della Raggi, addio alle bancarelle al centro di Roma
Addio alle bacarelle nel quartiere Prati

Finalmente il centro di Roma si libera delle bancarelle che ostacolavano marciapiedi e vetrine
L’ annoso problema delle bancarelle a Roma è stato in parte risolto dalla giunta Raggi. In questi 5 anni molti dislocazioni sono state effettuate. Oggi, in uno degli ultimi post della sindaca uscente, è stato annunciato l’addio delle bamcarelle nel quartiere Prati.
“Ora finalmente possiamo dire addio alle bancarelle di via Cola di Rienzo, viale Giulio Cesare, via Germanico, via degli Scipioni, via A. Ferrero e piazzale Flaminio. Il Tar ci ha dato ragione e adesso le bancarelle saranno trasferite in luoghi più idonei e sicuri. Così facendo si potrà passeggiare tranquillamente, le vetrine dei negozi saranno libere, finalmente visibili, e i commercianti del quartiere potranno tornare a lavorare senza concorrenza sleale. Siamo dovuti intervenire noi vista l’inerzia dei Municipi I e II“. Esultano residenti e commercianti delle vie interessate.
Centro Storico
Domenica Ecologica a Roma, stop auto 24 marzo 2024: orari e dove

Domani, 24 marzo, a Roma si terrà la quinta e ultima domenica ecologica, durante la quale sarà bloccata la circolazione delle auto. Il sindaco Roberto Gualtieri ha emesso un’ordinanza che prevede il divieto di circolazione dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 nella nuova Zona a Traffico Limitato (Ztl) fascia verde.
Sono esentati dal divieto di circolazione i veicoli che utilizzano metano, Gpl, trazione ibrida o elettrica, veicoli bi-fuel (con doppio sistema di alimentazione benzina-Gpl o benzina-metano), anche se trasformati con impianto a Gpl o metano e omologati in classe Euro 3 e successive, veicoli Euro 6 a benzina, ciclomotori Euro 2 e successivi e motocicli a 4 tempi Euro 3 e successivi.
I Municipio
Piazzale Labicano, automobilisti in ostaggio dei lavavetri

Perché nessuno fa nulla per allontanare il gruppo di lavavetri che ormai si è impadronito di Piazzale Labicano?
Questa è una domanda che si saranno fatti in tantissimi, ma a cui il Comune di Roma, sotto la giunta di Roberto Gualtieri, ancora non riesce a dare nessuna risposta. Dopo le violenze sessuali del Pigneto, la tendopoli abusiva di viale Pretoriano, oggi vi parleremo dei lavavetri che hanno conquistato piazzale Labicano, subito dietro Porta Maggiore, dove tra l’altro c’è spesso un mercatino di merce di dubbia provenienza, che comunque sia – con arroganza e insistenza esagerata – obbligano soprattutto le donne, gli anziani e le persone benestanti a sborsare delle mance non volute per un lavaggio del parabrezza che nessuno ha richiesto.
Il gruppo, come si vede nella foto del nostro fotografo, è composto da sette-otto persone di nazionalità rumena e più volte (i cosiddetti zingari), notati dal nostro giornalista, con insistenza “assaltano” le macchine per raccimolare qualche soldo. Per carità, dispiace che debbano fare questo per guadagnarsi da vivere, però è anche vero che a tutto c’è un limite e il gruppo – abbastanza nutrito e arrogante – crea non pochi disagi a chi spesso frequenta o percorre la strada che unisce la Casilina con la Prenestina.
Speriamo che il sindaco Gualtieri o i vigili di competenza leggano questo articolo, ascoltando le nostre proteste, che di fatto rappresentano il 99% degli automobilisti e dei cittadini che aspettano i mezzi pubblici sulla banchina adiacente il piazzale, risolvendo la situazione di degrado sotto gli occhi di migliaia di persone.
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