D’Amato, assessore alla salute della Regione Lazio si è detto pronto ad una svolta per semplificare la vita a tutti coloro che hanno effettuato tre dosi di vaccino.

D’AMATO – LA PROPOSTA
La proposta di D’Amato è chiara e semplice : “Stop ai tamponi per controllarsi a chi è asintomatico con tre dosi“.

Il discorso completo :
“È giunto il momento di semplificare la vita a coloro che hanno completato le vaccinazioni, nel Lazio rappresentano il 63% della popolazione over 12 anni. Questi cittadini, indipendentemente dai luoghi di lavoro, studio, socializzazione, devono essere liberi senza certificazioni e tamponi. In assenza di sintomatologia tutte le attività, comprese quelle scolastiche, devono essere mantenute.

Oggi le varie circolari ministeriali, soprattutto in ambito scolastico, rendono difficile la vita alle famiglie e valgono le stesse regole sia per coloro che hanno completato il percorso di vaccinazione, che per coloro che non si sono vaccinati, tutto ciò generando procedure amministrative e operative assurde. Bisogna fare la corsa al vaccino non ai tamponi. Ieri nel Lazio record assoluto di testing, oltre 150 mila. Auspico che il Governo ascolti la voce delle Regioni“.


Ostia in allerta: 58 milioni per il deposito treni, ma a quale costo?
Emergenza smartphone a Roma: l’83% dei minori è a rischio dipendenza!
Caos a Roma: Fondazione Piccolomini commissariata, c’è allerta totale!