Tuscolana, ristoratore torna in Ucraina e si arruola

Tuscolana, ristoratore torna in Ucraina e si arruola

Tuscolana, il ristoratore Volodymyr Borovyk, 38 anni, dal 2004 vive a Roma.

Nella capitale ha costruito una famiglia, ha una moglie, tre figli e due attività, tra cui l’unico ristorante ucraino a Roma.

Volodymyr ha deciso di mollare tutto e tornare in patria e arruolarsi per difendere la sua patria: “ho scelto di tornare in Ucraina per i miei figli e per dare loro l’opportunità di scegliere, se un domani volessero trasferirsi in Ucraina, devono avere l’opportunità di farlo”.

Seguici anche su FB

Centrale nucleare ucraina attaccata

Ultimi Articoli

Correlati

3

Chiusura asilo Bufalotta: genitori nel caos, urge intervento urgente

di Redazione Digitale 24 Febbraio 2026 - 07:06 07:06

Come romano che ogni giorno combatte con il caos delle strade dissestate e i servizi pubblici inesistenti, non posso fare a meno di sentirmi tradito da questa amministrazione. Immaginatevi la scena: ieri mattina, 115 bambini si sono svegliati pronti per l'asilo, ma invece di tuffarsi nei giochi e nelle lezioni, hanno trovato solo le pareti di casa. Le loro maestre, donne che dedicano la vita ai più piccoli, sono rimaste senza lavoro dall'oggi al domani. È una ferita aperta nel cuore della nostra città, un simbolo di come Roma stia affondando sotto il peso di scelte politiche che ignorano chi ne ha più bisogno. Io, come tanti altri, mi chiedo: fino a quando dovremo subire questo degrado?

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Secondo quanto riportato, l'asilo nido della Bufalotta – un quartiere già segnato da strade piene di buche e parchi abbandonati – ha chiuso improvvisamente, lasciando a casa 115 bambini e le loro famiglie. "È successo tutto all'improvviso, non sappiamo come fare", hanno dichiarato alcuni genitori, descrivendo il panico di dover improvvisare soluzioni per il lavoro e la cura dei figli. Le maestre, anch'esse colpite da questa decisione, si trovano ora senza stipendio, senza preavviso, in un momento in cui il costo della vita a Roma è già insostenibile. Questa non è solo una storia di un asilo chiuso: è il racconto di un quartiere trascurato, dove i servizi essenziali crollano come edifici fatiscenti, e le famiglie sono lasciate sole a gestire le conseguenze.

Continua a leggere

Indagati vertici Aeronautica: scomparsi 2500 pezzi aerei militari da 17 milioni di euro

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 18:42 18:42

Come romano che ogni giorno barcolla sulle buche delle strade del mio quartiere, evita cumuli di rifiuti non raccolti e vede i parchi locali ridotti a selve incolte, non posso fare a meno di sentire una rabbia profonda. Vivo in questa città che amo, ma che mi delude ogni volta di più. Ora, leggendo di componenti di aerei militari per un valore di 17 milioni di euro spariti nel nulla, mi chiedo: quante volte dobbiamo assistere a questi scandali prima che l'amministrazione comunale si ricordi di noi, i cittadini che pagano le tasse e aspettano solo un po' di decenza?

La notizia è chiara e preoccupante: secondo quanto riportato, parti strategiche destinate a cacciabombardieri Tornado, Amx e velivoli da trasporto C-130 sono scomparse, con sotto esame persino dirigenti di aziende come Ge Avio. Un valore di ben 17 milioni di euro che evapora, lasciando solo interrogativi e un senso di impotenza. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un sintomo di un sistema più ampio dove le risorse pubbliche sembrano dissolversi come neve al sole. Come cittadino, mi domando come sia possibile che questi fondi, probabilmente legati a progetti nazionali, non vengano gestiti con la trasparenza che meritano, mentre qui a Roma le nostre esigenze quotidiane restano ignorate.

Continua a leggere

Critiche al Colosseo: nuova pavimentazione accusata di essere un falso storico, si propone ricorso al Tar

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 18:11 18:11

Come romano che vive e respira l'aria caotica e affascinante della mia città da una vita, mi sveglio ogni mattina con un misto di orgoglio e frustrazione. Oggi, mentre cammino per le strade dissestate del mio quartiere, non posso fare a meno di chiedermi: perché l'amministrazione comunale spende risorse per abbellire i monumenti turistici, mentre le nostre periferie affondano nel degrado? Il recente restauro degli ambulacri meridionali del Colosseo, con la sua nuova pavimentazione in travertino, è l'ennesimo esempio di priorità politiche che ci fanno sentire ignorati e dimenticati.

La polemica è scoppiata e continua a infuriare: esperti e cittadini comuni hanno criticato aspramente la scelta di utilizzare il travertino per il restauro, sostenendo che non solo potrebbe alterare l'autenticità storica del monumento, ma che i lavori appaiono frettolosi e poco curati. Da quanto riportato, la nuova pavimentazione ha sollevato dubbi sulla sua durabilità e sul rispetto delle tecniche tradizionali, con alcuni che la definiscono un intervento superficiale. Eppure, c'è chi difende la decisione, argomentando che si tratta di un passo necessario per preservare uno dei simboli più iconici di Roma. Ma la percezione diffusa tra i romani è che questa vicenda non sia isolata: è un riflesso di come l'amministrazione continui a privilegiare il turismo e le apparenze, a discapito dei problemi quotidiani che affliggono la nostra città.

Continua a leggere
Centrale nucleare ucraina attaccata, è la più grande d’Europa

Centrale nucleare ucraina attaccata, è la più grande d’Europa

Italia Scozia 6 Nazioni all’Olimpico. Promo per donne e under 13. (IL LINK)

Italia Scozia 6 Nazioni all’Olimpico. Promo per donne e under 13. (IL LINK)