Cronaca
Roma, coniglietti incatenati sotto il sole: interviene l’Oipa
Roma, coniglietti incatenati sotto il sole: orrore in un palazzo in zona San Giovanni

Roma, coniglietti incatenati sotto il sole. Gli animali, due, un maschio e una femmina, sarebbero certamente morti se non fossero stati trovati. Una catena, che qualcuno aveva loro posto al collo, gli impediva infatti di muoversi, costringendoli a sopportare le altissime temperature di questi giorni. In più, nessuno aveva provveduto a dare loro né cibo né acqua. Per fortuna, l’intervento dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali è stato decisivo per salvargli la vita. L’episodio, che risale alla scorsa settimana, è stato segnalato da un condomino e dal portiere del palazzo dove i coniglietti vivevano.
CONIGLIETTI INCATENATI, IL RACCONTO DELL’OIPA
Quando sono stati trovati, sul terrazzo condominiale, gli animali si trovavano stretti uno accanto all’altro. “Il maschio – racconta una delegata Oipa – aveva gli occhi arrossati, mentre la femmina era piuttosto magra. Così li ho presi e portati via“. Ma, così facendo, ha scatenato la dura reazione dei padroni dei coniglietti incatenati: “Mi hanno aggredita – prosegue la donna – E non è servito dirgli che ero una guardia zoofila intervenuta per un’emergenza. Mi hanno insultata, dicendo che gli animali stavano bene e che dovevo andarmene“. Invece la situazione faceva vedere ben altro: “Erano estremamente sofferenti. È un miracolo che li abbia trovati vivi“.
CONIGLIETTI INCATENATI, PROPRIETARI NEI GUAI
Adesso l’Oipa, con l’ausilio di un’altra associazione locale, è riuscita a trasferire i due coniglietti in un rifugio. E qui resteranno finché non troveranno un’altra famiglia che si prenda davvero cura di loro. “Grazie a delle tenaglie abbiamo tolto loro le catene. Poi gli abbiamo dato acqua e verdure fresche“, aggiunge la delegata. Che conclude spiegando che i proprietari non la passeranno liscia: “Il nostro sportello legale in questi giorni con una lettera denuncerà l’accaduto all’amministratore del palazzo, cui chiederà informazioni. Dopodiché, sarà sporta denuncia per maltrattamenti“.
Cronaca
Violenza a Tor Tre Teste. Preso il presunto aggressore

Violenza sessuale a Tor Tre Teste. Preso il presunto aggressore. Si tratta di un cittadino straniero, gambiano, con regolare permesso di soggiorno.
I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste, a seguito di ininterrotte indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, successive all’episodio di rapina e violenza sessuale denunciato da una donna sessantenne, la mattina di domenica scorsa, nel parco di Tor Tre Teste, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 26enne gambiano, regolare sul territorio nazionale. L’uomo é gravemente indiziato dei i reati di rapina e violenza sessuale.
Tor Tre Teste. Le indagini dei Carabinieri
I Carabinieri, attraverso la descrizione fornita dalla vittima e le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la strada percorsa dall’uomo, sono riusciti a raccogliere elementi utili alla sua identificazione. Sono così state avviate le ricerche dell’uomo, condividendo le informazioni con tutte le pattuglie sul territorio.
Poche ore fa l’uomo è stato riconosciuto dai Carabinieri all’esterno della Stazione di Roma Termini, individuato grazie alle scarpe ed al berretto indossati (gli stessi che sarebbero stati utilizzati nel corso dell’episodio delittuoso).
É stata eseguita l’individuazione fotografica e la vittima lo ha riconosciuto con certezza. Subito dopo il fermo, l’uomo ha reso spontanee dichiarazioni con cui ha ammesso gli addebiti e riferito di aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, acquistate, pochi minuti prima del fatto, nel limitrofo quartiere Quarticciolo.
Il fermo dell’indagato dovrà essere convalidato dal Tribunale di Roma.
Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve considerarsi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.
Cronaca
Ostiense, a fuoco il ristorante da Giovanni. La Polizia di Roma Capitale mette in sicurezza 30 condomini

Erano circa le quattro di notte nel quartiere Ostiense, proprio di fronte alla Garbatella, quando in via Carlo Citerni, un noto ristorante pizzeria ha subito un incendio per cause ancora da accertare.
Da fonti raccolta in esclusiva dalla Cronaca di Roma, l’incendio è stato grande, con i fumi che hanno invaso tutto il palazzo. Le fiamme erano talmente alte e potenti che le scale interne dello stabile non erano più visibili. Per fortuna che l’intervento – con non poche difficoltà – di una pattuglia della Polizia di Roma Capitale, ha permesso di salvare tutti gli occupanti dello stabile, ancor prima prima dell’intervento dei Vigili del Fuoco di Piramide.
La pattuglia era in servizio per presiedere il quartiere Ostiense quando passando per via Carlo Citerni si è resa subito conto che dal ristorante-pizzeria stava uscendo del fumo, nonostante le serrande fossero abbassate. In quel momento gli agenti si sono immediatamente messi al lavoro, liberando subito l’entrata dello stabile per evacuare circa 30 occupanti. Per fortuna non risultano esserci dei feriti e i Vigili del fuoco, giunti poco dopo, hanno domato le fiamme mettendo in sicurezza l’attività commerciale e il palazzo. Sono ancora in corso gli accertamenti per capire la natura del rogo.
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