Cronaca
Pasolini Banda della Magliana, dopo 50 anni una nuova verità sulla morte del regista
Pasolini Banda della Magliana, la ricostruzione contenuta in una relazione della Commissione parlamentare Antimafia

Pasolini Banda della Magliana, c’è questo connubio dietro la morte del regista? Ne è sicura la Commissione parlamentare Antimafia, che lo mette nero su bianco nel proprio rapporto finale sull’ultima legislatura. Pasolini, come noto, fu trovato senza vita all’Idroscalo di Ostia il 2 novembre del 1975. Un assassinio alla base del quale ci sarebbe il furto di alcune sue pellicole. Per la precisione, ricostruisce la relazione, alcune bobine di ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’, film al quale stava lavorando proprio in quel periodo.
PASOLINI BANDA DELLA MAGLIANA, ELEMENTI IMPORTANTI
Proprio il tentativo di farsele restituire lo avrebbe condotto nel luogo dove poi ha trovato la morte. Per mano, sostiene ancora la Commissione, di “gruppi malavitosi di rilievo“, tra cui appunto la Banda della Magliana. Tali elementi, si legge nel documento, se sotto il profilo giudiziario non porteranno a niente, visto il tanto tempo trascorso, sono comunque di forte utilità. Essi contribuiscono infatti a fare chiarezza sia sul movente che sulla dinamica della aggressione che sfociò nell’omicidio.
PASOLINI BANDA DELLA MAGLIANA, LE PAROLE DELL’AMICO
Del quale fu riconosciuto colpevole Pino Pelosi, detto ‘La Rana’. A carico di quest’ultimo, la Cassazione nel 1979 decretò una condanna a 9 anni e 7 mesi. A portare gli inquirenti sulla nuova pista è stato però Sergio Citti, amico e collega di Pasolini. Che per primo parlò del furto delle pellicole, le quali, disse vennero poi usate per attirare il regista in trappola. Ciò glielo avrebbe riferito lo stesso Pasolini nel corso del loro ultimo incontro: “Aveva degli spezzoni con cui poteva montare, ma a lui interessavano gli originali“.
Cronaca
Daniele Papa perde la vita a 22 anni durante un’esercitazione aerea, condannato l’istruttore

L’aspirante pilota che ha perso la vita annegato dopo un incidente nel Tevere ha portato a una sentenza di condanna per il maestro Giannandrea Cito. Quest’ultimo dovrà scontare due anni di pena per omicidio colposo.
Dettagli sull’incidente
L’incidente, avvenuto nel fiume Tevere, ha avuto conseguenze tragiche per la vittima, che stava cercando di realizzare il suo sogno di diventare pilota.
La condanna
La decisione del giudice, che ha riconosciuto la responsabilità di Cito, sottolinea l’importanza della sicurezza nelle attività che coinvolgono corsi di pilotaggio e navigazione.
Il processo ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, portando a una riflessione sui rischi legati a tali esperienze.
Cronaca
Roma, una sfilata per promuovere inclusività e abbattere le barriere con il progetto U-Turn

Diverseità, equità e inclusione stanno rivoluzionando il mondo della moda, come dimostra il progetto di Barbara Locci, ideatrice di U- Turn. Questo marchio di abbigliamento rappresenta un manifesto di cambiamento e si propone di abbattere le barriere della discriminazione. La presentazione dei capi del brand U- Turn avrà luogo il 4 aprile al Centro Culturale Pinispettinati, in via Campo Barbarico 80, zona Appia. L’evento inizierà alle 20 con l’apertura degli stand gastronomici e proseguirà alle 21 con una sfilata all’insegna dell’inclusività e del rispetto per le diversità. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Barbara Locci ha affermato: «La diversità è il vero motore della creatività e dell’innovazione». L’evento si pone l’obiettivo di rivedere la diversità come una risorsa piuttosto che un pericolo. Sulle felpe della prima collezione sono riportate otto frasi significative, tra cui: «essere uguali significa accettare che siamo tutti diversi»; «la tua paura del diverso è la mia prigione»; e «ciò che mi rende diverso da te è la nostra vera forza». Altre frasi evidenziano l’autenticità in un mondo influenzato dalle apparenze e l’importanza della gentilezza: «restiamo umani, pratichiamo la gentilezza».
-
Attualità5 giorni fa
Concerto Geolier a Roma, la scaletta (probabile)
-
Cronaca2 giorni fa
Cicalone, fa rosicare i rosiconi e dà voce a chi non ce l’ha. “Altro che divano, provateci voi!”
-
Social3 giorni fa
Carlo Calenda ci prova, ma non ce la fa: ” Conte e Salvini giganti, lui invidioso”
-
Cronaca5 ore fa
Corpo di Ilaria Sula trovato in una valigia a Roma, fidanzato arrestato