Cronaca
Tragico incidente stradale a San Cesareo: corriere investe e uccide anziana durante una retromarcia

Nella tarda mattinata di lunedì 16 ottobre, un corriere ha causato un tragico incidente mortale a San Cesareo, in via Matteotti, investendo e uccidendo un’anziana di 88 anni durante una manovra di retromarcia. Il conducente del furgone, un uomo di 40 anni, era appena uscito da una consegna e stava per riprendere il viaggio quando ha colpito la vittima. Purtroppo, l’anziana è deceduta sul colpo.
Sotto shock per l’accaduto, il corriere ha subito chiamato il numero unico per le emergenze. Nel frattempo, i parenti della vittima sono arrivati sul luogo dell’incidente e hanno cercato di aggredire il conducente del furgone, che ha deciso di fuggire per mettersi in salvo, rifugiandosi in un negozio.
Fortunatamente, i carabinieri sono intervenuti in tempo per salvare il conducente dalle aggressioni dei parenti. L’uomo è stato portato in caserma ed è stato accusato di omicidio stradale. Le autorità giudiziarie stanno indagando sul caso e hanno ordinato l’autopsia del corpo della vittima, così come i test per verificare la presenza di alcol o droghe nel sistema del conducente del furgone. I risultati di tali esami sono attesi nei prossimi giorni. Nel frattempo, il mezzo pesante è stato sequestrato dai carabinieri per ulteriori indagini.
Questo triste episodio rappresenta solo l’ennesimo incidente mortale sulle strade di Roma e provincia, sottolineando l’importanza di seguire attentamente le norme del codice della strada e di effettuare le manovre con estrema cautela.
Cronaca
Incentivi per 8mila dipendenti: l’accordo che fa discutere

Un nuovo accordo sindacale tra Atac, Cgil, Uil e Csil promette incentivi e bonus per i dipendenti dei trasporti capitolini e una migliorata qualità del servizio per i viaggiatori. Questo patto, che fa parte di un percorso di innovazione e miglioramento del personale, è stato siglato in concomitanza con il nuovo piano industriale di Atac e il contratto di servizio triennale (2025-2027) con il Campidoglio.
Cosa prevede il nuovo accordo sindacale
L’intesa, frutto di un lungo periodo di analisi e trattative, introduce una serie di interventi coerenti con il piano industriale di Atac. Il patto prevede nuovi incentivi legati alla produzione chilometrica dei mezzi di superficie (filobus, autobus e tram) e delle metropolitane (A, B, B1 e C), con una maggiore copertura del personale nelle stazioni metro per garantire regolarità, qualità e affidabilità del servizio.
Nell’accordo sono incluse anche altre novità significative: bonus aggiuntivi per il recupero dei treni in condizioni critiche, compensi per il mantenimento «di abilitazioni alla guida superiori del settore superficie (tram, bus, filobus snodati)» e per gli straordinari in caso di eventi che richiedano un’estensione oraria del servizio. Inoltre, è previsto un nuovo modello di gestione delle stazioni metropolitane in collaborazione con il personale di Metro C. Atac e i sindacati hanno concordato incontri e momenti di ascolto con i dipendenti per rispondere alle loro esigenze.
Cronaca
Femminicidio Ilaria Sula: passeggiata rumorosa a San Lorenzo contro la violenza maschile

A San Lorenzo, una manifestazione ha preso vita dopo il brutale femminicidio di Ilaria Sula, una studentessa di 22 anni uccisa dall’ex fidanzato. "Stasera risponde una città, solo donne e libere soggettività, ci siamo rotte degli slogan. Ci vogliamo vive", gridano dal microfono. La folla, composta esclusivamente da donne e libere soggettività, ha iniziato a marciare per le strade del quartiere universitario con un grido che è stato descritto come "Siamo il grido altissimo e feroce di donne, trans e froce che più non hanno voce".
La Marcia delle Donne
"Insieme siamo partite, insieme torneremo, non una, non una di meno". Il corteo, rigorosamente senza uomini, ha visto la partecipazione di oltre mille persone. La passeggiata è stata rumorosa, con cori, fumogeni rossi e viola, e le chiavi di casa agitate nell’aria. Alcune partecipanti hanno battuto mestoli e stoviglie di metallo sui pali, altre sulle serrande dei negozi. L’obiettivo era chiaro: fare rumore.
La Rabbia e l’Indignazione
Mentre il corteo avanzava, non sono mancati gesti di protesta come cestini buttati per terra e transenne sfondate su via dello Scalo San Lorenzo, dove anche il tram è stato bloccato. Sui vetri del tram sono apparse scritte come "Ilaria vive", "bruciamo tutto" e "ci vogliamo viv3". Questa manifestazione è passata anche sotto casa di Ilaria, esprimendo una rabbia e un’indignazione che non vogliono essere contenute.
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