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Valanga in Val di Fleres: Alberto Freies perde la vita durante un’escursione

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Tragica valanga uccide fratelli durante escursione: Alberto, 34 anni, muore.

Fratelli travolti da una valanga sotto Cima delle Pecore

Alberto e Marco Freies si trovavano in Val di Fleres, a circa 3.000 metri di quota sotto Cima delle Pecore, quando una valanga li ha colti di sorpresa. Alberto, il più giovane dei due a soli 34 anni, è stato tragicamente ucciso. I fratelli stavano godendosi una giornata di escursionismo sulla neve quando è avvenuto il fatal incidente.

Il tentativo di salvataggio e il triste epilogo

Dopo essere stato recuperato dalla neve, Alberto è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Bolzano. Purtroppo, è deceduto poco dopo l’arrivo. Marco, 36 anni, è rimasto illeso e ha immediatamente allertato i soccorsi. I due fratelli, originari di Rovereto e residenti a Trento, erano partiti la mattina stessa per l’escursione.

Intervento dei soccorsi alpini

Le operazioni di soccorso sono state condotte dal soccorso alpino di Fleres, affiancato dagli elicotteri Pelikan 1 e Aiut Alpin Dolomites. Alberto Freies, appassionato di montagna, sport e sci alpinismo, lavorava come tecnico nel settore delle microtecnologie presso il Trento Institute for Fundamental Physics and Applications dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Ulteriori incidenti in montagna

Lo stesso giorno, un altro incidente si è verificato a Resia in Alto Adige, ma fortunatamente non ci sono state altre vittime. Inoltre, uno scialpinista della provincia di Brescia è stato trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento a seguito delle ferite riportate in un incidente sulla Cima Presena.

Fonte: Fanpage

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La pista del rapimento a scopo sessuale sembra la più credibile per Emanuela Orlandi

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La pista del rapimento a scopo sessuale sembra la più credibile per Emanuela Orlandi

Roberto Morassut, vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, ha dichiarato che l’ipotesi del rapimento a scopo sessuale è considerata la pista più credibile. Nelle indagini, sono stati esaminati diversi scenari, tra cui quello finanziario e la pista turca. Secondo Morassut, è importante esaminare attentamente ogni pista con l’aiuto di consulenti e professionisti coinvolti nei casi. La pista turca è una delle linee di indagine analizzate nel corso di quarant’anni, insieme ad altre ipotesi riguardanti la scomparsa di Emanuela Orlandi.

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Il Municipio di Roma è rimasto (quasi) senza medici di base: “Siamo costretti a fare chilometri per poterci curare”

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Il Municipio di Roma è rimasto (quasi) senza medici di base: “Siamo costretti a fare chilometri per poterci curare”

Nel VI Municipio di Roma mancano i medici di base e centinaia di residenti rischiano di doversi spostare diversi chilometri per le cure primarie. Il Municipio cerca un’interlocuzione con Campidoglio e Regione.

Nel sesto municipio di Roma è caccia ai medici di base. Nessuno sembra voler aprire un suo studio lì e perciò i residenti sono preoccupati di restare senza medico o di dover percorrere diversi chilometri per averne uno nuovo.

Numeri alla mano i conti sono semplici e desolanti. Tre medici di base operanti nel Municipio VI andranno in pensione. Ognuno di loro conta 1500 pazienti per un totale di 4500 persone, che si ritroveranno senza medico. Al momento c’è solo una dottoressa, proveniente da Anzio, che aprirà il suo studio in zona, ma ovviamente non potrà prendere in carico tutti. Solo 1500 persone riusciranno ad ottenere l’assegnazione alla Asl, una sorta di lotteria dei click della salute. Per gli altri restano posti disponibili a Centocelle, Corcolle o più in generale zone distanti almeno 5 o 6 km. Tra i medici di base che andranno in pensione a breve c’è il dottor Nicola Converti. Lo incontriamo nella piazza principale di Villaggio Breda, dove ha lavorato per quasi 25 anni. “Un po’ mi dispiace – ammette guardando la serranda verde del suo studio – ma quello che mi addolora di più è sapere i miei pazienti in difficoltà e senza un sostituto”.

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