Attualità
15enne Rimane Ferito al Volto da un Petardo: Soccorso in Ospedale
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L’incidente in Viale Giorgio Morandi
Un ragazzo di quindici anni è stato ferito al volto a seguito dell’esplosione di un petardo che stava maneggiando nel pomeriggio di venerdì 5 gennaio 2023, a Roma, precisamente in viale Giorgio Morandi. Il giovane ha cercato di riaccendere il petardo, che è poi detonata tra le sue mani, causandogli lesioni facciali.
Trasporto d’urgenza al Policlinico Casilino e al Bambino Gesù
Il ragazzo è stato prontamente soccorso e trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico Casilino, con l’ausilio di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Dopo una prima assistenza da parte dei medici e infermieri, è stato trasferito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù per ulteriori cure. Nonostante le lesioni, le condizioni del giovane non sembrano essere gravi.
Indagini e Contesto degli Incidenti da Botti
I carabinieri della compagnia di Monte Sacro hanno aperto un fascicolo per indagare sulle circostanze dell’incidente. Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di incidenti legati all’uso di petardi e botti di Capodanno a Roma. Infatti, durante la notte di San Silvestro e il primo dell’anno, ben sedici persone sono rimaste ferite a causa dei petardi, tra cui due uomini che hanno subito la perdita delle mani a seguito delle esplosioni.
Una Piaga Ricorrente
Gli incidenti legati ai petardi sono purtroppo una piaga ricorrente ogni anno durante le festività di Capodanno. Le autorità continuano a sensibilizzare la popolazione sui pericoli legati all’uso improprio di questi artifici pirotecnici, soprattutto tra i giovani e i minori.
Fonte: [Fanpage](https://www.fanpage.it/roma/trova-un-petardo-per-terra-che-gli-esplode-fra-le-mani-ferito-al-volto-un-15enne/)
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Attualità
Incendio appiccato da un detenuto nella sua cella al carcere Regina Coeli di Roma
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Un detenuto ha appiccato un incendio nella sua cella al carcere romano di Regina Coeli, mentre un altro si è ferito gravemente al collo. La notizia è stata comunicata dal sindacato Fp Polizia Penitenziaria della Cgil, che ha definito l’episodio come un'”ennesima notte di follia” all’interno dell’istituto penitenziario.
Incendio e fuga di fumo
Il sindacato ha spiegato che il detenuto ha provocato un incendio creando una grossa nube di fumo nella sezione detentiva. Solo l’intervento tempestivo del personale di Polizia Penitenziaria ha evitato conseguenze più gravi. Durante le operazioni di evacuazione, un altro detenuto, probabilmente sconvolto e in preda al panico, si è procurato una grave ferita da taglio al collo.
Condizioni critiche del personale
La Cgil ha sollevato preoccupazioni riguardo alla situazione del personale, avvertendo che è “fortemente in sotto organico”. Il sindacato ha denunciato le “precari e difficili condizioni di lavoro” nella struttura, sottolineando che la Polizia Penitenziaria sta affrontando turni massacranti e operando al di sotto dei livelli minimi di sicurezza. Hanno fatto appello per “interventi urgenti dalle varie Autorità” e hanno chiesto una riforma dell’intero sistema penitenziario che possa affrontare le emergenze e restituire dignità ai lavoratori del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Attualità
Carro distrutto dalle fiamme al carnevale di Pontecorvo, due bimbi ustionati e la folla in fuga
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Durante la sfilata della 73esima edizione del Carnevale Ciociaro Pontecorvese a Pontecorvo, provincia di Frosinone, un carro allegorico ha preso fuoco, generando panico tra i presenti. Tre persone, tra cui una donna e due bambini, sono rimaste ferite, mentre un carabiniere ha riportato una lieve ustione.
Incendio del carro allegorico
Le prime indagini indicano che l’incendio potrebbe essere stato causato da un corto circuito dell’impianto elettrico. Tuttavia, si è successivamente ipotizzato che il rogo possa essere originato da un servizio di effetti scenici che utilizzava fiamme. Testimoni affermano che le fiamme sarebbero state più alte del previsto e, a causa del vento, hanno investito un pupazzo di cartapesta, innescando il fuoco.
Dettagli sui feriti
Tra i tre feriti figurano la moglie e il figlio di chi ha allestito il carro, colpiti mentre si trovavano all’interno della struttura. I feriti sono stati trasportati all’ospedale di Cassino: un bambino e la donna sono stati dimessi con ustioni ritenute non gravi, mentre l’altro bambino ha riportato ustioni più significative, ma non si trova in pericolo di vita.
Inoltre, un carabiniere ha subito una leggera ustione al collo a causa di residui di resina bruciata, secondo quanto riportato dall’agenzia LaPresse.
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