Attualità
Papa Francesco Invita Roma a Essere Più Accogliente e Vivibile

Papa Francesco Rivolge un Appello per la Vivibilità del Centro Storico
Durante la celebrazione del Te Deum, Papa Francesco ha espresso un fervente desiderio affinché il centro storico di Roma diventi più accessibile, soprattutto per le persone anziane e per chi ha disabilità motorie. Il pontefice ha enfatizzato l’importanza di coniugare la “grande bellezza” della città eterna con un adeguato decoro e funzionalità degli spazi urbani.
La Visita al Presepe di Piazza San Pietro
Dopo aver presieduto il Te Deum, Papa Francesco si è recato al presepe allestito in piazza San Pietro. Qui ha pregato davanti alla statua del Bambinello e ha salutato i numerosi fedeli presenti, fermandosi anche per rendere omaggio alla banda della Guardia Svizzera.
Incontro con il Sindaco di Roma
Il Santo Padre ha poi incontrato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, auspicando che la capitale italiana diventi sempre più vivibile e accogliente. Papa Francesco ha sottolineato l’importanza della testimonianza offerta sia dalla comunità ecclesiale che civile, esortando Roma a essere un faro di speranza per residenti e turisti.
Un Appello per una Migliore Accoglienza a Piazza San Pietro
Nel suo discorso, il pontefice ha anche parlato della necessità di migliorare l’accoglienza a Piazza San Pietro e nell’intera visita alla Basilica, così come i servizi di informazione a disposizione dei visitatori, per garantire che anche le persone anziane e quelle con disabilità motorie possano godere del fascino del centro storico della città.
Conclusione
Papa Francesco ha ribadito l’importanza di rendere Roma una città più vivibile e accogliente per tutti i suoi cittadini, e questo auspicio riguarda non solo il decoro, ma anche la funzionalità e l’accessibilità degli spazi urbani.
Attualità
Incidente tra auto e volante della polizia durante inseguimento causa quattro feriti, due in condizioni gravi

Un incidente si è verificato oggi pomeriggio in via Achille Grandi a Monte Compatri, quando una volante della polizia ha colliso con un’auto con a bordo due persone che non si sono fermate all’alt. L’evento è accaduto intorno alle 16 e ha portato a quattro feriti: due agenti e i due occupanti dell’auto in fuga.
Ricostruzione dell’incidente
La vettura coinvolta, un’auto a noleggio, non si è fermata all’alt degli agenti in via Prenestina, dando inizio a un inseguimento che è terminato con lo scontro in via Achille Grandi. I due uomini alla guida, con precedenti penali, sono stati denunciati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Nonostante le serietà delle ferite, non risultano in pericolo di vita.
Intervento dei soccorsi
Il forte impatto ha allarmato i passanti che hanno immediatamente allertato i soccorritori del 118, che sono giunti rapidamente sul luogo dell’incidente per prestare soccorso. I feriti sono stati trasportati in ospedale, e gli occupanti dell’auto fuggitiva saranno ascoltati dalle autorità non appena le loro condizioni lo permetteranno.
Attualità
Incendio al commissariato di Albano, 15 auto della polizia distrutte con probabile pista anarchica

Un incendio doloso ha devastato quindici automobili della polizia di Stato ad Albano Laziale all’alba di oggi, lunedì 24 febbraio. All’interno del parcheggio del commissariato si trovavano dieci auto di servizio e cinque vetture private degli agenti. Due poliziotti, uno della stradale e uno del commissariato, hanno riportato intossicazioni da fumo e sono attualmente in ospedale per accertamenti.
Indagini in corso
Le indagini, affidate alla Digos della questura di Roma, indicano un’origine dolosa dell’incendio, con la pista anarco-insurrezionalista considerata la più promettente. Telecamere di sicurezza hanno ripreso una persona incappucciata che, dopo aver scavalcato il muro di cinta, ha appiccato il fuoco. Secondo quanto riferito dal segretario del sindacato di polizia Coisp, Domenico Pianese, “è abbastanza evidente che dietro questo gesto ci siano esponenti dell’area anarco-insurrezionalista”.
Rischi per la sicurezza
Questo episodio si verifica a pochi giorni da un altro incendio simile, avvenuto presso il comando della Compagnia dei Carabinieri di Castel Gandolfo, che aveva già visto in pericolo la sicurezza delle forze dell’ordine. Anche in quell’occasione, una persona incappucciata era stata ripresa mentre tentava di appiccare un incendio.
Reazione delle autorità locali
Il sindaco di Albano Laziale, Massimiliano Borelli, ha espresso “solidarietà e vicinanza agli agenti del commissariato locale” e ha confermato che “gli uffici comunali si sono attivati per quanto di nostra competenza”. A causa dell’incendio, la circolazione veicolare su via Appia e Borgo Garibaldi è stata temporaneamente chiusa, ma il traffico è stato successivamente riaperto in entrambi i sensi di marcia.
-
Attualità2 giorni fa
Minacciata di morte dalla moglie: “Ti do ai miei amici e ti faccio prostituire”
-
Attualità4 giorni fa
Un uomo viene morso da un cane al Parco Talenti e subisce la lesione dei legamenti del ginocchio.
-
Attualità3 giorni fa
Ragazzina di 12 anni tenta il suicidio: viene salvata dai soccorritori mentre un medico le dà uno schiaffo
-
Ultime Notizie Roma4 giorni fa
Chiarezza e Verità sulla Consacrazione Episcopale e sulla Prelatura Internazionale di S. E. Mons. Salvatore Micalef