Cronaca
Duplice Successo Antidroga a Roma: Quattro Arresti e Sequestro di Enormi Quantità di Stupefacenti
Roma – La Polizia di Stato ha recentemente concluso con successo due operazioni antidroga nel commissariato Appio, culminate nell’arresto di quattro individui pesantemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti

Roma – La Polizia di Stato ha recentemente concluso con successo due operazioni antidroga nel commissariato Appio, culminate nell’arresto di quattro individui pesantemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno portato al sequestro di oltre 26 kg di droga, con un valore di mercato stimato di circa 400.000 euro, rappresentanti oltre 800.000 dosi.
La prima operazione è scaturita da un’attività info-investigativa presso un’abitazione di via Maremmana a San Cesareo, dove l’atteggiamento sospetto di due giovani è stato notato dagli agenti. Al loro ritorno all’abitazione, sono stati fermati, identificati e sottoposti a controllo. Durante la perquisizione dell’auto, sono stati trovati oltre 350 grammi di hashish e 95 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha rivelato circa 4 kg di stupefacente, strumenti per il confezionamento, un bilancino di precisione, e una somma di oltre 46.000 euro nascosta in varie parti dell’abitazione. Entrambi i giovani, romani di 25 anni, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’analisi dei cellulari utilizzati ha svelato un’attività di spaccio a livello nazionale, con uno dei due individui che si offriva per effettuare consegne di stupefacenti in tutta Italia tramite un noto canale di messaggistica. Le misure di arresto sono state successivamente convalidate dall’Autorità Giudiziaria su richiesta della Procura della Repubblica locale.
La seconda operazione, sempre condotta dal commissariato Appio, è scaturita da attività di Polizia Giudiziaria e servizi di pedinamento che hanno portato all’arresto dei due giovani coinvolti nella prima operazione. Durante le attività di pedinamento, è stata individuata un’abitazione frequentata dai due sospettati, portando a una perquisizione che ha rivelato ulteriori sostanze stupefacenti e materiale per il confezionamento.
Particolarmente significativo è stato il ritrovamento di 16 kg di hashish nascosti in modo ingegnoso in un sottotetto e altri 6 kg in un’abitazione limitrofa. Inoltre, durante la perquisizione della seconda abitazione, è stato trovato materiale correlato al traffico di sostanze stupefacenti, come sigarette elettroniche al THC e filtri per sigarette impregnati di cocaina. Entrambi gli individui, insieme al 22enne proprietario della seconda abitazione, sono stati arrestati, e la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere è stata confermata dal Giudice per le Indagini Preliminari.
Va sottolineato che tutti gli indagati sono considerati presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, in questa fase delle indagini preliminari.
Cronaca
La discussione per un prestito di 60 euro

«Aveva qualcosa in mano, mi ha colpito». Queste sono le parole di Matteo, un ragazzo di quasi 17 anni, che non si rende subito conto di essere stato accoltellato durante una lite con un compagno di scuola. Dopo un confronto fisico, il giovane aggressore, più piccolo di lui, scappa con la sua fidanzata, mentre Matteo, inizialmente senza avvertire il dolore, scopre il taglio sul suo costato e si accascia.
I SOCCORSI
Fortunatamente, una dottoressa di passaggio nei pressi di viale Annibal Caro a Frascati, interviene e riesce a mantenere in vita Matteo per 15 minuti, prima dell’arrivo dell’ambulanza. La situazione è critica: il ragazzo ha subito un colpo al cuore e, durante il trasporto al policlinico romano di Tor Vergata, ha un arresto cardiaco. L’aggressore, un ragazzo che compirà 15 anni a settembre, è stato rintracciato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Ha dichiarato agli investigatori di aver agito per un debito di 60 euro, ma il coltello, lungo 20 centimetri, è stato ritrovato da lui stesso a poca distanza dal luogo dell’aggressione.
LA DINAMICA
Circa alle 20.30, Matteo e i suoi amici si trovano sui Vialoni, quando l’aggressore e la sua fidanzata si avvicinano. Le tensioni tra i due ragazzi sfociano in una colluttazione, culminata con l’uso del coltello. Un solo colpo inflitto dall’alto fa sì che la lama trafigga un polmone e raggiunga il cuore. Dopo l’aggressione, il giovane scappa, getta il coltello e si reca a casa della fidanzata, estranea alla vicenda. Arrestato alcune ore dopo, confessa rapidamente l’accaduto.
Nel frattempo, la comunità è sotto shock. I familiari delle due famiglie esprimono incredulità: «Siamo sconvolti e addolorati», affermano gli zii dell’aggressore, mentre la cugina della vittima sottolinea l’intenzionalità del colpo inferto, affermando: «L’ha colpito al cuore, voleva ucciderlo». La situazione è monitorata dalle forze dell’ordine, che evidenziano il grave problema dei comportamenti deviati tra i giovani. «Matteo lotta», dicono i medici ai familiari che sperano in un miracolo per riportarlo a casa.
Cronaca
Annuncio di annullamento del matrimonio e debiti per le spese da parte dello sposo

A sei giorni dal matrimonio, Carlo e la sua promessa sposa decidono di annullare tutto. Carla ha gestito le penali per la festa e per i fiori della chiesa, bloccando solo i regali della lista nozze non ancora arrivati. Tuttavia, i regali già consegnati, come un frigorifero e un televisore, si rivelano difficili da restituire. Con un approccio responsabile, Carlo ha rimborsato amici e parenti per le spese sostenute, indebitandosi per decine di migliaia di euro.
Il giorno delle nozze, non riuscendo ad avvertire tutti gli invitati, è andato in chiesa per spiegare la situazione a chi si era presentato. Alcuni non gli hanno creduto, pensando fosse uno scherzo.
Negli anni successivi, Carlo racconta che la decisione di non sposarsi è stata positiva per lui: “Il matrimonio mancato mi è servito a lasciare la casa dei miei. La casa presa in affitto per andarci a vivere in due è diventata la mia abitazione da scapolo”. Oggi è felicemente sposato e la sua ex promessa è rimasta una buona amica, nonché amica della sua attuale moglie, con cui esce spesso. Carlo conclude: “Quando mi guardo indietro, penso che la scelta fatta allora sia stata quella giusta”.
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