Attualità
Bimbo iperattivo sospeso, ispettori scuola: genitori ascoltati

Gli ispettori sono tornati nella scuola di Ladispoli dove un bambino affetto da disturbo del deficit con iperattività è stato sospeso. Oggi saranno ascoltati i genitori del bambino, a cui il preside aveva vietato l’ingresso nonostante il decreto del Tar che ne disponeva il reintegro. Il preside è stato sentito ieri ed è stato sospeso. Il suo ruolo è stato affidato a un reggente, il quale ha annunciato di presentare ricorso contro il provvedimento.
La vicenda ha avuto inizio il 26 febbraio, quando ai genitori è arrivata una comunicazione che annunciava l’allontanamento del bambino dalla scuola per 21 giorni. Il bambino è affetto da disturbo del deficit con iperattività, motivo che ha indignato i genitori che si sono rivolti al Tar che ha disposto il suo reintegro immediato in classe. Tuttavia, al ritorno a scuola con il padre, il preside ha vietato l’ingresso al bambino, nonostante l’intervento dei carabinieri.
Il preside ha dichiarato di non aver letto le mail e di non essere a conoscenza del decreto del Tar. Ha giustificato l’azione di allontanamento come un segnale ai genitori, che non hanno fornito certificazioni mediche richieste per richiedere più ore di sostegno per il bambino. Il preside ha dichiarato che la scuola ha sempre cercato di aiutare il bambino nonostante la mancanza di risposte da parte dei genitori.
Fonte
Attualità
Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Un presunto caso di ricatto ha coinvolto un’ex amante scambista, che avrebbe minacciato un uomo di inviare foto compromettenti alla moglie se non fossero stati pagati 5.000 euro. Secondo quanto riportato, ‘l’uomo ha ricevuto un messaggio dove si richiede il pagamento in cambio del silenzio’.
Le autorità sono state allertate e hanno avviato un’indagine per identificare la donna e valutare le azioni legali da intraprendere. L’episodio ha suscitato un dibattito sulle pratiche di ricatto e sulle misure di sicurezza necessarie per prevenire tali situazioni.
Il caso evidenzia l’importanza della consapevolezza e della sicurezza nella vita privata, specialmente in un contesto digitale dove le informazioni personali possono essere facilmente utilizzate contro di noi.
Attualità
Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Un incontro tra ex compagni si è trasformato in un incubo per una 34enne di Primavalle, aggredita dal suo ex compagno, un 34enne cubano, che ha tentato di colpirla al volto con un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per tentato omicidio.
Un ritorno inaspettato
La vicenda ha avuto luogo domenica scorsa dopo che la coppia si era rivista dopo mesi di separazione. Nonostante l’uomo soffra di alcolismo, sembrava comportarsi normalmente durante la cena. Tuttavia, una volta a casa, la situazione è degenerata: dopo insulti legati a gelosie, ha cercato di ferirla con un coltello di 38 centimetri. La donna, reagendo in autodifesa, ha parato il colpo ma ha riportato una ferita alla mano destra.
Intervento delle forze dell’ordine
Subito dopo l’aggressione, la 34enne ha contattato il 112. All’arrivo dei Carabinieri, l’aggressore era ancora in cucina con il coltello in mano, mentre la vittima si era rifugiata da una vicina. Il 34enne è stato disarmato e arrestato, con l’arma confiscata. È stato portato nel carcere “Regina Coeli” e nei suoi confronti è stato emesso un divieto di dimora nel comune di Roma. La donna, medicata, è stata trasportata all’ospedale Sant’Eugenio, dove le sue condizioni non sono risultate gravi.
-
Attualità3 giorni fa
Concerto Geolier a Roma, la scaletta (probabile)
-
Social17 ore fa
Carlo Calenda ci prova, ma non ce la fa: ” Conte e Salvini giganti, lui invidioso”
-
Attualità3 giorni fa
Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello
-
Video7 giorni fa
Brutti ladri, cattive Borseggiatrici e difensori dei criminali VIDEO