Seguici sui Social

Attualità

Morto Akira Toriyama, creatore Dragon Ball, causa ematoma subdurale: 68 anni

Pubblicato

il

Morto Akira Toriyama, creatore Dragon Ball, causa ematoma subdurale: 68 anni

Akira Toriyama, il creatore della popolare serie manga Dragon Ball, è morto all’età di 68 anni a causa di un ematoma subdurale. La sua scomparsa risale al primo marzo, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dalla casa editrice e dallo studio di produzione. Dragon Ball è stata lanciata nel 1984 e ha ottenuto un grande successo in tutto il mondo, generando una serie di anime, film animati, colonne sonore, videogiochi e altri contenuti di merchandising. I volumi di Dragon Ball hanno venduto oltre 260 milioni di copie in tutto il mondo, rendendo Toriyama uno dei manga più conosciuti di sempre.

Toriyama, nato nella prefettura di Aichi in Giappone, ha iniziato la sua carriera nel 1978 e ha guadagnato popolarità con il manga “Dr. Slump”, serializzato sul settimanale Shukan Shonen Jump nel 1980. Per questo manga ha vinto il Premio Shōgakukan come miglior manga shōnen, una categoria rivolta principalmente a un pubblico maschile.

La notizia della morte di Akira Toriyama è stata accolta con grande tristezza dai fan e dai colleghi. Una dichiarazione pubblicata sul sito internet dell’editore Shueisha ha annunciato la sua scomparsa e ha rivelato che Toriyama aveva ancora diverse opere in fase di produzione che avrebbe realizzato con il suo solito entusiasmo.

Il rettore aggiornamento è stato pubblicato il 8 Marzo 2024 alle 07:41. Questo evento ha suscitato molte reazioni sui social media, con numerosi fan che hanno espresso il loro affetto e gratitudine nei confronti di Toriyama per tutto ciò che ha dato loro con la sua creatività e il suo talento.

Fonte

Attualità

Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Pubblicato

il

Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Un presunto caso di ricatto ha coinvolto un’ex amante scambista, che avrebbe minacciato un uomo di inviare foto compromettenti alla moglie se non fossero stati pagati 5.000 euro. Secondo quanto riportato, ‘l’uomo ha ricevuto un messaggio dove si richiede il pagamento in cambio del silenzio’.

Le autorità sono state allertate e hanno avviato un’indagine per identificare la donna e valutare le azioni legali da intraprendere. L’episodio ha suscitato un dibattito sulle pratiche di ricatto e sulle misure di sicurezza necessarie per prevenire tali situazioni.

Il caso evidenzia l’importanza della consapevolezza e della sicurezza nella vita privata, specialmente in un contesto digitale dove le informazioni personali possono essere facilmente utilizzate contro di noi.

Fonte Verificata

Continua a leggere

Attualità

Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Pubblicato

il

Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Un incontro tra ex compagni si è trasformato in un incubo per una 34enne di Primavalle, aggredita dal suo ex compagno, un 34enne cubano, che ha tentato di colpirla al volto con un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per tentato omicidio.

Un ritorno inaspettato

La vicenda ha avuto luogo domenica scorsa dopo che la coppia si era rivista dopo mesi di separazione. Nonostante l’uomo soffra di alcolismo, sembrava comportarsi normalmente durante la cena. Tuttavia, una volta a casa, la situazione è degenerata: dopo insulti legati a gelosie, ha cercato di ferirla con un coltello di 38 centimetri. La donna, reagendo in autodifesa, ha parato il colpo ma ha riportato una ferita alla mano destra.

Intervento delle forze dell’ordine

Subito dopo l’aggressione, la 34enne ha contattato il 112. All’arrivo dei Carabinieri, l’aggressore era ancora in cucina con il coltello in mano, mentre la vittima si era rifugiata da una vicina. Il 34enne è stato disarmato e arrestato, con l’arma confiscata. È stato portato nel carcere “Regina Coeli” e nei suoi confronti è stato emesso un divieto di dimora nel comune di Roma. La donna, medicata, è stata trasportata all’ospedale Sant’Eugenio, dove le sue condizioni non sono risultate gravi.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA

La Cronaca di Roma è un blog sito web di notizie nazionali.
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati
sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia proprietaria di IA e la creatività di autori indipendenti.

Le immagini video e contenuti sono liberamente tratti dal web,
per chiedere rimozioni o aggiornamenti contattare la redazione

Per contatti info [@] lacronacadiroma.it

Copyright@2018-2025