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Roma, Al Quarticciolo piovono arresti. Più del 50% sono stranieri
Al Quarticciolo i Carabinieri hanno fatto diversi interventi nella giornata di ieri, sabato 20 aprile.

Cronaca Roma – Al Quarticciolo piovono arresti: ben 11 nella sola giornata di ieri.
Arresti al Quarticciolo – I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina stanno continuando senza sosta i loro controlli antidroga nelle periferie della Capitale, con risultati significativi. In particolare, nell’ambito di queste operazioni, sono stati arrestati undici individui e sequestrate centinaia di dosi di stupefacente.
Al Quarticciolo, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste hanno arrestato due individui, un 18enne egiziano e un 36enne del Marocco, già noti alle forze dell’ordine. Sono stati sorpresi in flagranza mentre effettuavano delle cessioni di droga, prelevando lo stupefacente da nascondigli improvvisati come trappole per topi e cassonetti dei rifiuti. Durante la perquisizione, sono stati trovati 15 dosi di crack e diverse quantità di hashish. In un altro nascondiglio, all’interno di un contatore elettrico, è stato arrestato un uomo di origine brasiliana di 47 anni, trovato in flagranza mentre occultava 16 dosi di cocaina e crack, insieme a 100 euro ritenuti provento di attività illecita.
Sempre al Quarticciolo, altri tre individui sono stati arrestati, compresa una donna, notati prima dello scambio mentre prelevavano stupefacente da nascondigli improvvisati nel terreno. Durante la perquisizione del luogo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 51 dosi di cocaina. Altre tre persone sono state arrestate in concorso tra loro dopo essere state notate mentre prelevavano droga da un cestino per i rifiuti. In questo caso, sono state trovate 35 dosi di cocaina e 140 euro in contanti, considerati provento di attività di spaccio.
Altre tre persone, un cittadino egiziano di 24 anni, un 19enne tunisino e un’italiana di 39, sono state arrestate in concorso tra loro, dopo essere state notate prelevare lo stupefacente da un cestino per i rifiuti, all’interno del quale, i Carabinieri hanno poi rinvenuto 35 dosi di cocaina oltre a 140 euro in contanti, ritenuti provento di attività di spaccio.
In un’altra operazione, un cittadino russo con precedenti è stato arrestato mentre prelevava dosi di droga da un cassonetto per i rifiuti. I Carabinieri hanno trovato 48 dosi di cocaina e crack. Infine, in via Manfredonia, è stato arrestato un cittadino italiano di 25 anni, bloccato in flagranza mentre cedeva alcune dosi di stupefacente nei pressi della propria abitazione.
Tutti gli arresti effettuati al Quarticciolo sono stati convalidati, confermando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga nelle zone periferiche della città. Purtroppo da evidenziare anche il dato che più della metà degli arrestati sono persone provenienti da altri stati.
Cronaca
Cicalone, fa rosicare i rosiconi e dà voce a chi non ce l’ha. “Altro che divano, provateci voi!”

Cicalone è tornato a colpire, e i rosiconi da tastiera possono solo mordersi le mani! Il noto youtuber, che da anni gira le periferie più dimenticate d’Italia per mostrare al mondo quello che nessuno vuole vedere, sta facendo impazzire chi lo critica stando comodamente seduto sul divano. Con i suoi video crudi e senza filtri, Cicalone porta alla luce volti, storie e persone che per troppi sono invisibili: ragazzi sfruttati, usati come pedine da chi vuole fare la morale o raccattare qualche like, ma che in realtà non ha mai messo piede in quei posti. E allora ben vengano personaggi come lui, che hanno il coraggio di accendere i riflettori su un’Italia che fa paura, ma che esiste eccome.
Cicalone dà voce agli invisibili: e i rosiconi rosicano
Cicalone non fa video per fare il figo o per raccattare visualizzazioni facili. Lui va dove gli altri non osano: nelle periferie abbandonate, tra palazzoni fatiscenti e strade che sembrano uscite da un film distopico. Qui incontra persone che la società ha dimenticato: giovani in preda all’alcol o a sostanze, spesso sfruttati da chi li usa per i propri scopi – che sia per fare propaganda politica o per sentirsi “impegnati” senza muovere un dito. Cicalone non giudica, non fa la morale: mostra e basta. E questo dà fastidio a chi preferirebbe tenere tutto sotto il tappeto. “Sta spettacolarizzando il degrado!”, strillano i rosiconi sui social. Ma la verità è che Cicalone sta facendo quello che loro non hanno il coraggio di fare: dare un volto e una voce a chi non ce l’ha.
Altro che chiacchiere: Cicalone rischia la pelle
Parlare è facile, ma provateci voi a stare faccia a faccia con questi ragazzi! Cicalone non gira con una scorta, non ha uno staff che lo protegge: va da solo, con la sua telecamera, in posti dove un litigio banale può trasformarsi in una tragedia. Ragazzi strafatti di alcol o sostanze, che in un attimo di rabbia possono diventare pericolosi, anche per motivi stupidi. “Vorrei vedere i più ardimentosi dei rosiconi qui, a fare i fenomeni davanti a un tizio che ti fissa con un coltello in mano”, si legge in uno dei commenti dei suoi fan. E come dargli torto? Cicalone rischia la pelle per mostrare una realtà che fa comodo ignorare, mentre i criticoni se ne stanno al sicuro, a pontificare dal loro salotto con l’aria condizionata.
Sfruttati e dimenticati: Cicalone accende i riflettori
Il vero scandalo non è Cicalone, ma quello che mostra. In queste periferie, le persone non sono solo invisibili: sono sfruttate. Vengono usate come simboli da chi vuole fare la vittima o da chi cerca di raccattare consensi, senza mai fare nulla di concreto per aiutarle. Cicalone, invece, non promette soluzioni miracolose: il suo obiettivo è semplice ma potente: portare attenzione su un fenomeno che tutti fingono di non vedere. E ci riesce alla grande, con video che fanno milioni di visualizzazioni e che costringono anche i più distratti a fermarsi e guardare. Ogni volto, ogni storia che racconta è un pugno nello stomaco, ma è un pugno necessario. Perché se non ci fosse lui, chi parlerebbe di questi ragazzi?
Cicalone, un eroe moderno: i rosiconi si arrangino
Mentre i rosiconi continuano a blaterare, Cicalone va avanti per la sua strada, e meno male! Non si piega alle critiche di chi lo accusa di “sensazionalismo” o di “mettere in pericolo” le persone che filma. La verità è che lui sta facendo un lavoro che nessuno ha il coraggio di fare, e lo fa con una sincerità che spiazza. I rosiconi possono continuare a rosicare, ma Cicalone non si ferma: continuerà a girare per le periferie, a mostrare l’Italia che fa paura, a dare voce a chi non ce l’ha. E se questo vi dà fastidio, cari criticoni, alzatevi dal divano e andate a fare qualcosa di utile, invece di sparare sentenze. Cicalone è un eroe moderno, e voi siete solo invidiosi. Punto.
Ultime Notizie Roma
Scontri fra tifosi del Lecce e quelli della Roma. La protesta del sindacato di Polizia
All’indomani della vittoria di Lecce, la Roma deve però far conto con alcune problematiche che interessano i suoi supporter. A causa degli scontri avvenuti in occasione della partita tra Lecce e Roma infatti sono rimasti feriti 10 agenti di polizia del XV Reparto Mobile di Taranto.
Il sindacato Siap commenta la notizia chiedendo di inasprire le pene per chi si rende protagonista di certe azioni. “Urge immediatamente l’approvazione del DL sicurezza e di norme che inaspriscano le pene nei confronti di coloro che si rendono protagonisti di tali episodi, con daspo a vita per chi commette violenza in occasione di manifestazioni sportive.”
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