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Giovane di 20 anni, Jacopo, muore dopo essere stato investito da un’auto in via Casilina
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Trauma Letale per Giovane Investito
Jacopo Cirillo, un giovane di 20 anni, è stato tragicamente travolto da un’auto guidata da un suo coetaneo lungo via Casilina. Ricoverato in ospedale ed operato d’urgenza, ha lottato tenacemente per la vita, ma alla fine ha ceduto dopo tre giorni d’agonia.
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Immagine di repertorio
Il Terribile Incidente
Il giovane Jacopo Cirillo ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’automobile lungo via Casilina a Roma. Dopo tre tremandi giorni d’affanno, la sua incessante lotta per la vita su un letto del Policlinico di Torvergata ha avuto tragicamente termine.
Le Circostanze dell’Investimento
L’incidente è avvenuto la sera del 4 maggio, quando Jacopo stava attraversando la strada. All’improvviso, un’auto, una Renault Twingo, lo ha violentemente investito, causandogli traumi e gravi ferite. Sul luogo dell’incidente è arrivata rapidamente un’ambulanza che ha trasportato il giovane in ospedale con codice rosso.
L’Operazione d’Urgenza
Non appena arrivato al pronto soccorso, il giovane Jacopo è stato immediatamente sottoposto a un’operazione chirurgica urgente. Nonostante il tentativo dei medici di salvarlo, le sue condizioni erano estremamente gravi. Il decesso è avvenuto dopo tre giorni.
Incidenti su Via Prenestina
La strada tra Roma e provincia è stata oggetto di molte morti tragiche e ha registrato più di cinquanta vittime dal 2024. Un altro incidente ha recentemente causato la morte di un uomo di 37 anni su via Prenestina, che è caduto dalla sua moto dopo uno scontro con una Fiat 500.
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Arresto di padre e figlio trovati con 250mila euro falsi, una pistola e munizioni tenute illegalmente
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Due uomini, un padre di 73 anni e un figlio di 48 anni, sono stati arrestati a Pomezia (Roma) per possesso di oltre 20mila euro in banconote false, unitamente a armi e munizioni detenute illegalmente.
Nella giornata di sabato 22 febbraio, i carabinieri della stazione di Torvaianica, in collaborazione con l’Aliquota operativa, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dei due durante un’attività info-investigativa. Durante l’operazione, sono stati trovati 20.500 euro in banconote da cento euro, una pistola scacciacani priva del tappo rosso e diverse munizioni, tra cui 28 a salve, sei cartucce calibro 22 e 60 cartucce calibro 12. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati poiché detenuti illegalmente.
I due arrestati, già noti alle forze dell’ordine, dovranno ora rispondere alle accuse di detenzione di monete contraffatte e di armi.
Attualità
Arrestato per aver cercato di sfondare la porta di casa dell’ex fidanzata e per aver tentato di aggredire i carabinieri.
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Un uomo di 67 anni è stato arrestato per aver perseguitato l’ex compagna, tentando anche di sfondare la porta di casa sua. L’episodio è avvenuto la sera di venerdì 21 febbraio a Tor Vergata, quando la donna ha contattato il numero unico delle emergenze 112, segnalando che l’ex si stava tentando di entrare nella sua abitazione. I carabinieri sono intervenuti, arrestando l’uomo in flagranza di reato.
La dinamica
Secondo la vittima, l’ex compagno ha iniziato a colpire ripetutamente il portoncino d’ingresso con calci e pugni nel tentativo di entrare. Non accettando la fine della relazione, il 67enne ha perseguitato la donna per lungo tempo. Dopo l’ennesimo tentativo di intrusione, la vittima ha deciso di contattare le forze dell’ordine.
L’arresto
L’uomo, che si trovava in stato di ebbrezza, ha cercato di aggredire i carabinieri con una bottiglia di vetro per sfuggire al loro controllo, ma non ha causato feriti. Dopo essere stato bloccato, è stato portato in caserma per le procedure di rito e successivamente trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove il Tribunale ha convalidato il suo arresto.
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