Cronaca
“Affrontare l’Esame di Procedura Penale: Un Appello alla Comprensione!”

Affrontare il traffico di Roma può facilmente mettere alla prova la pazienza di qualsiasi automobilista. Una delle domande più comuni tra i romani è: «Troverò un parcheggio oggi?». In una metropoli come Roma, cercare un posto auto si trasforma in una vera e propria avventura, che richiede tanto spirito d’iniziativa quanto una buona dose di fortuna. Che strategia adottare quando è fondamentale arrivare in tempo al lavoro o completare una commissione urgente? Alcuni cittadini propongono soluzioni “creative”, come parcheggiare in doppia fila o sostare in aree che ostacolano il passaggio dei pedoni. Tuttavia, questo approccio può comportare gravi conseguenze, tra cui multe salate, messaggi critici sui vetri delle auto e persino l’intervento di “giustizieri” improvvisati, armati di spray per danneggiare le vetture mal posteggiate. Di fronte a queste difficoltà, molti romani cercano stratagemmi per evitare complicazioni, come ad esempio lasciare biglietti di scuse sul cruscotto.
Il curioso messaggio di scuse
Tra le strategie adottate, un giovane automobilista ha recentemente lasciato un messaggio peculiare nella sua auto, parcheggiata in modo discutibile. Il biglietto recitava: «Sto sostenendo l’esame di procedura penale. Vi prego, abbiate pietà». Oltre alla richiesta di clemenza, il foglio conteneva anche un numero di telefono, nel caso qualcuno avesse voluto contattarlo. Questo episodio è stato condiviso sulla pagina “The Roman Post”, scatenando una miriade di reazioni tra ilarità e critiche. «Inizi di giustizia», ha commentato Andrea, mentre Roberto ha chiosato: «Procedura INcivile». Silvia, curiosa, si è chiesta: «Sarebbe interessante sapere se la multa è arrivata… e com’è andato l’esame?». Per ora, sembra che il giovane automobilista abbia ricevuto una sorta di “grazie” per la sua ingegnosità.
Cronaca
Finti carabinieri arrestati per estorsione legata a droga e denaro

Due uomini romani, di 40 e 45 anni, sono stati arrestati dopo aver tentato una rapina fingendosi carabinieri. L’episodio è avvenuto nella zona di Due Ponti a Roma, dove i due hanno minacciato cinque ragazzi a bordo di un’auto dicendo: “Sigarette, soldi e droga, altrimenti vi arrestiamo”.
Mentre uno dei giovani è riuscito a fuggire, gli aggressori hanno circondato il veicolo, aggredendo gli altri con calci e pugni. Durante l’attacco, i passeggeri hanno contattato il 112, mentre il conducente dell’auto è riuscito a liberarsi e a scappare.
Gli agenti del XV Distretto Ponte Milvio, dopo aver ricevuto una descrizione dettagliata dei finti carabinieri e del numero di targa dell’auto, hanno avviato le ricerche, intercettando i responsabili a pochi metri di distanza. Entrambi sono accusati di tentata rapina.
Cronaca
Totti, richiesta di archiviazione da parte della procura di Roma per omessa dichiarazione dell’Iva

La procura di Roma ha richiesto l’archiviazione dell’indagine che coinvolge Francesco Totti per omessa dichiarazione dell’Iva. Questo caso si riferisce alla presunta mancata denuncia di Iva da parte dell’ex calciatore, legata a varie attività, inclusi alcuni spot pubblicitari.
Il debito con il fisco era di alcune migliaia di euro, ma nel corso di cinque anni, tra sanzioni e interessi, sarebbe salito a circa 900mila euro. Tuttavia, al termine degli accertamenti, il pm Vincenzo Barba e il procuratore aggiunto Stefano Pesci hanno giustificato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta, anche considerando i redditi già dichiarati e il debito saldato.
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