Attualità
“Fascismo sotto alla Cappella: Castel Gandolfo promette indagini su matrimonio controverso!”

# Matrimonio Controverso a Castel Gandolfo: L’Amministrazione Comunale Interviene
L’amministrazione di Castel Gandolfo ha avviato un’analisi riguardo la possibile commissione di reati durante un matrimonio celebrato nella località, avvenuto venerdì pomeriggio nella Parrocchia Pontificia di San Tommaso da Villanova.
Cerimonia e Contestazioni
Il matrimonio, effettivamente un rito religioso, è stato caratterizzato da gesti e comportamenti suscettibili di destare polemiche. Utilizzo di fumogeni giallorossi da parte di alcuni invitati, compresi ultras della squadra di calcio Roma, e cori di stampo fascista hanno attirato l’attenzione e le critiche da più fronti. L’amministrazione comunale, contraria a tali manifestazioni, ha preso pubblicamente posizione. Il sindaco ha affermato in una nota che “Castel Gandolfo è antifascista”, collegando i valori della località alla sua storia e alla Costituzione italiana, sottolineando l’importanza della piazza della Libertà come simbolo di pace e democrazia.
Video e Reazioni Pubbliche
La controversia è emersa in seguito alla diffusione di un video da parte di uno degli invitati, che mostrava come gli sposi fossero stati accolti fuori dalla chiesa con reinterpretazioni di canzoni storiche legate al fascismo, accompagnate da slogan tipici dell’epoca. Alcuni ultras romanisti presenti hanno partecipato attivamente ai cori, contribuendo a sollevare un dibattito pubblico di grande intensità, aggravato dalla viralità dei social media.
L’amministrazione comunale, attraverso le parole del sindaco Alberto De Angelis e di altri membri della giunta, ha espresso una dura condanna per gli eventi accaduti, promettendo di collaborare con le autorità competenti per svelare la legalità delle azioni svolte durante la cerimonia. In ogni caso, l’incidente fornisce anche un pretesto per riflessioni più ampie sui valori della comunità e l’impegno nella difesa della democrazia.
“Non è sufficiente, dobbiamo agire ulteriormente per riaffermare i principi fondanti della nostra Repubblica”, ha aggiunto il sindaco, richiamando alla responsabilità collettiva nel difendere i valori democratici e l’integrità della piazza della Libertà, un luogo che storicamente ha accolto numerosi pellegrini e rappresenta un punto cruciale per la vita culturale di Castel Gandolfo.
Attualità
Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Un presunto caso di ricatto ha coinvolto un’ex amante scambista, che avrebbe minacciato un uomo di inviare foto compromettenti alla moglie se non fossero stati pagati 5.000 euro. Secondo quanto riportato, ‘l’uomo ha ricevuto un messaggio dove si richiede il pagamento in cambio del silenzio’.
Le autorità sono state allertate e hanno avviato un’indagine per identificare la donna e valutare le azioni legali da intraprendere. L’episodio ha suscitato un dibattito sulle pratiche di ricatto e sulle misure di sicurezza necessarie per prevenire tali situazioni.
Il caso evidenzia l’importanza della consapevolezza e della sicurezza nella vita privata, specialmente in un contesto digitale dove le informazioni personali possono essere facilmente utilizzate contro di noi.
Attualità
Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Un incontro tra ex compagni si è trasformato in un incubo per una 34enne di Primavalle, aggredita dal suo ex compagno, un 34enne cubano, che ha tentato di colpirla al volto con un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per tentato omicidio.
Un ritorno inaspettato
La vicenda ha avuto luogo domenica scorsa dopo che la coppia si era rivista dopo mesi di separazione. Nonostante l’uomo soffra di alcolismo, sembrava comportarsi normalmente durante la cena. Tuttavia, una volta a casa, la situazione è degenerata: dopo insulti legati a gelosie, ha cercato di ferirla con un coltello di 38 centimetri. La donna, reagendo in autodifesa, ha parato il colpo ma ha riportato una ferita alla mano destra.
Intervento delle forze dell’ordine
Subito dopo l’aggressione, la 34enne ha contattato il 112. All’arrivo dei Carabinieri, l’aggressore era ancora in cucina con il coltello in mano, mentre la vittima si era rifugiata da una vicina. Il 34enne è stato disarmato e arrestato, con l’arma confiscata. È stato portato nel carcere “Regina Coeli” e nei suoi confronti è stato emesso un divieto di dimora nel comune di Roma. La donna, medicata, è stata trasportata all’ospedale Sant’Eugenio, dove le sue condizioni non sono risultate gravi.
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