Seguici sui Social

Attualità

Incendio al Pigneto: un gioco di fiamme da una candela provoca intossicazione e evacuazione in un B&B

Pubblicato

il

Incendio al Pigneto: un gioco di fiamme da una candela provoca intossicazione e evacuazione in un B&B

Incendio in un B&B a Pigneto: panico e intossicazioni

Un episodio di grande apprensione ha avuto luogo nella serata di ieri in un Bed & Breakfast situato nel quartiere Pigneto, a Roma. Un incendio, sprigionato da una candela, ha costretto all’evacuazione dell’intero edificio e ha causato due intossicazioni.

Cause dell’incendio e dettagli dell’intervento

Le fiamme si sono sviluppate al terzo piano di un palazzo in via Perugia. Sembra che l’incendio sia iniziato a causa di una candela che era stata lasciata accesa e che, forse, è caduta, innescando il rogo. Due uomini, rispettivamente di 74 e 65 anni, sono stati intossicati e hanno necessitato di cure mediche.

Attivazione dei soccorsi e situazione attuale

Subito dopo l’allerta scattata per il fumo e le fiamme visibili dalle finestre del B&B, è stata effettuata una chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112. L’intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma è stato tempestivo; sono arrivati sul posto con una squadra e un’autoscala, permettendo di contenere l’incendio attraverso l’accesso da una finestra. Le operazioni di spegnimento hanno avuto successo in breve tempo.

Condizioni dei soccorsi e indagini della polizia

I due uomini intossicati sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale San Giovanni Addolorata in codice rosso dinamico. Fortunatamente, sembrerebbe che le loro condizioni di salute non siano gravi. Sul luogo dell’incidente, sono intervenuti anche gli agenti della polizia di stato per effettuare tutti gli accertamenti necessari.

Fonte Verificata

Attualità

Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Pubblicato

il

Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Un presunto caso di ricatto ha coinvolto un’ex amante scambista, che avrebbe minacciato un uomo di inviare foto compromettenti alla moglie se non fossero stati pagati 5.000 euro. Secondo quanto riportato, ‘l’uomo ha ricevuto un messaggio dove si richiede il pagamento in cambio del silenzio’.

Le autorità sono state allertate e hanno avviato un’indagine per identificare la donna e valutare le azioni legali da intraprendere. L’episodio ha suscitato un dibattito sulle pratiche di ricatto e sulle misure di sicurezza necessarie per prevenire tali situazioni.

Il caso evidenzia l’importanza della consapevolezza e della sicurezza nella vita privata, specialmente in un contesto digitale dove le informazioni personali possono essere facilmente utilizzate contro di noi.

Fonte Verificata

Continua a leggere

Attualità

Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Pubblicato

il

Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Un incontro tra ex compagni si è trasformato in un incubo per una 34enne di Primavalle, aggredita dal suo ex compagno, un 34enne cubano, che ha tentato di colpirla al volto con un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per tentato omicidio.

Un ritorno inaspettato

La vicenda ha avuto luogo domenica scorsa dopo che la coppia si era rivista dopo mesi di separazione. Nonostante l’uomo soffra di alcolismo, sembrava comportarsi normalmente durante la cena. Tuttavia, una volta a casa, la situazione è degenerata: dopo insulti legati a gelosie, ha cercato di ferirla con un coltello di 38 centimetri. La donna, reagendo in autodifesa, ha parato il colpo ma ha riportato una ferita alla mano destra.

Intervento delle forze dell’ordine

Subito dopo l’aggressione, la 34enne ha contattato il 112. All’arrivo dei Carabinieri, l’aggressore era ancora in cucina con il coltello in mano, mentre la vittima si era rifugiata da una vicina. Il 34enne è stato disarmato e arrestato, con l’arma confiscata. È stato portato nel carcere “Regina Coeli” e nei suoi confronti è stato emesso un divieto di dimora nel comune di Roma. La donna, medicata, è stata trasportata all’ospedale Sant’Eugenio, dove le sue condizioni non sono risultate gravi.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA

La Cronaca di Roma è un blog sito web di notizie nazionali.
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati
sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia proprietaria di IA e la creatività di autori indipendenti.

Le immagini video e contenuti sono liberamente tratti dal web,
per chiedere rimozioni o aggiornamenti contattare la redazione

Per contatti info [@] lacronacadiroma.it

Copyright@2018-2025