Attualità
Un ricordo inaspettato: l’incontro con un compagno di classe di un tempo.

Un Caso di Stalking e Protezione delle Vittime
Nel mese di giugno, una giovane donna ha iniziato a vivere un incubo quando un misterioso sconosciuto ha cominciato a infastidirla con messaggi minacciosi. Solo in seguito ha scoperto che dietro a quelle comunicazioni inquietanti si nascondeva un ex compagno di classe.
L’Inizio della Persecuzione
Le molestie sono iniziate con messaggi ripetuti, molti dei quali contenevano contenuti sessualmente espliciti. L’aggressore, dopo aver tentato di stabilire un contatto intimo, ha ricevuto un netto rifiuto da parte della donna. Tuttavia, ogni volta che lei si opponeva, le sue reazioni diventavano più violente, culminando in vere e proprie minacce e appostamenti sotto la sua abitazione. L’uomo ha persino iniziato a scattare fotografie a sfondo sessuale da un muro che si affacciava sulla proprietà della donna.
Col tempo, la vittima è riuscita a scoprire l’identità dell’aggressore, riconoscendo il suo ex compagno di scuola. Questa rivelazione ha intensificato il suo stato di paura, portandola a sentirsi costantemente in pericolo e costretta a cambiare le proprie abitudini per proteggersi.
L’Intervento delle Autorità
Consapevole di trovarsi in una situazione insostenibile, la donna ha finalmente deciso di contattare le forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato di Anzio-Nettuno hanno subito preso in carico il caso e, grazie a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Velletri, sono intervenuti. Gli agenti si sono recati presso l’abitazione della vittima ad Ardea, dove hanno arrestato il giovane di 20 anni, accusato di atti persecutori. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari, equipaggiati con un braccialetto elettronico per monitorare i suoi movimenti.
Conclusione
Questo episodio mette in luce la crescente necessità di proteggere le vittime di stalking e di garantire loro un supporto adeguato. È fondamentale che le donne come quella protagonista di questa vicenda non si sentano sole e possano contare sul sostegno delle autorità e della comunità.
Attualità
Ricatto dell’ex amante scambista che minaccia di inviare le foto nuda al marito

Un presunto caso di ricatto ha coinvolto un’ex amante scambista, che avrebbe minacciato un uomo di inviare foto compromettenti alla moglie se non fossero stati pagati 5.000 euro. Secondo quanto riportato, ‘l’uomo ha ricevuto un messaggio dove si richiede il pagamento in cambio del silenzio’.
Le autorità sono state allertate e hanno avviato un’indagine per identificare la donna e valutare le azioni legali da intraprendere. L’episodio ha suscitato un dibattito sulle pratiche di ricatto e sulle misure di sicurezza necessarie per prevenire tali situazioni.
Il caso evidenzia l’importanza della consapevolezza e della sicurezza nella vita privata, specialmente in un contesto digitale dove le informazioni personali possono essere facilmente utilizzate contro di noi.
Attualità
Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello

Un incontro tra ex compagni si è trasformato in un incubo per una 34enne di Primavalle, aggredita dal suo ex compagno, un 34enne cubano, che ha tentato di colpirla al volto con un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile per tentato omicidio.
Un ritorno inaspettato
La vicenda ha avuto luogo domenica scorsa dopo che la coppia si era rivista dopo mesi di separazione. Nonostante l’uomo soffra di alcolismo, sembrava comportarsi normalmente durante la cena. Tuttavia, una volta a casa, la situazione è degenerata: dopo insulti legati a gelosie, ha cercato di ferirla con un coltello di 38 centimetri. La donna, reagendo in autodifesa, ha parato il colpo ma ha riportato una ferita alla mano destra.
Intervento delle forze dell’ordine
Subito dopo l’aggressione, la 34enne ha contattato il 112. All’arrivo dei Carabinieri, l’aggressore era ancora in cucina con il coltello in mano, mentre la vittima si era rifugiata da una vicina. Il 34enne è stato disarmato e arrestato, con l’arma confiscata. È stato portato nel carcere “Regina Coeli” e nei suoi confronti è stato emesso un divieto di dimora nel comune di Roma. La donna, medicata, è stata trasportata all’ospedale Sant’Eugenio, dove le sue condizioni non sono risultate gravi.
-
Attualità3 giorni fa
Concerto Geolier a Roma, la scaletta (probabile)
-
Social19 ore fa
Carlo Calenda ci prova, ma non ce la fa: ” Conte e Salvini giganti, lui invidioso”
-
Attualità3 giorni fa
Arrestato un 34enne per tentato omicidio dopo aver cercato di sfigurare il volto della ex compagna con un coltello
-
Video7 giorni fa
Brutti ladri, cattive Borseggiatrici e difensori dei criminali VIDEO