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Concorso Atac per l’assunzione di autisti: requisiti di età, titolo di studio, criteri generali e modalità di candidatura.

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Concorso Atac per l’assunzione di autisti: requisiti di età, titolo di studio, criteri generali e modalità di candidatura.

Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Roma, ha lanciato una nuova campagna di reclutamento per autisti di autobus e per altre figure professionali collegate. Questa iniziativa si propone di ampliare il personale in preparazione per il Giubileo del 2025. L’annuncio ufficiale del bando è stato diffuso nelle ultime settimane, incoraggiando i potenziali candidati a inviare le proprie candidature.

Informazioni sul bando di selezione Atac

La ricerca di nuovi autisti da parte di Atac è finalizzata a costituire un gruppo di personale preparato che possa far fronte alla modernizzazione del servizio di trasporto pubblico nella capitale. I candidati devono avere un’età compresa tra i 21 e i 55 anni e devono possedere i documenti di guida richiesti dalla normativa vigente. È essenziale, inoltre, essere cittadini italiani o di un altro paese membro dell’Unione Europea; per i cittadini extra-UE, è necessario presentare un permesso di soggiorno attivo. Le candidature devono essere inviate entro e non oltre il 15 ottobre.

Opportunità professionali per i nuovi assunti

Entrare a far parte del team Atac offre diverse possibilità di avanzamento professionale nel settore del trasporto pubblico. I nuovi autisti saranno chiamati a contribuire all’efficienza e al potenziamento dei servizi di trasporto, cruciali per una città come Roma. Questo programma di assunzione è un’importante opportunità per coloro che desiderano lavorare in un ambiente dinamico e stimolante, contribuendo al miglioramento della mobilità urbana, specialmente in occasione di eventi significativi come il Giubileo.

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Truffa dei permessi di soggiorno per madri straniere

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Truffa dei permessi di soggiorno per madri straniere

Un papà italiano per garantire alle neomamme straniere il permesso di soggiorno: è questo il meccanismo rivelato da un’indagine condotta dal commissariato Viminale. Tre donne sudamericane avevano coinvolto due senza tetto e un pregiudicato nel ruolo di padri improvvisati per i loro figli, presentandosi negli uffici anagrafici degli ospedali per dichiarare la paternità. Gli investigatori hanno scoperto una rete di sfruttamento che traeva vantaggio dalla vulnerabilità degli uomini coinvolti, offrendo in cambio denaro, pasti e sigarette.

LA BANDA

Il principale artefice del raggiro è Simeone Halilovic, 53 anni, soprannominato Kojak, che si occupava di reclutare i falsi padri e definire i compensi. Al suo fianco operavano Daniele Amendolara, 35 anni, e Settimio Possenti, 55 anni, entrambi con precedenti penali. A supportare l’inchiesta c’è anche un clochard, testimone chiave che, dopo aver subito minacce, ha fornito testimonianze cruciali. Halilovic aveva convinto il clochard a dichiararsi padre di un bambino, mentre la madre, una cittadina venezuelana di 33 anni, lavorava come escort.

IL DNA

Le indagini hanno portato alla raccolta di prove biologiche grazie alla collaborazione del clochard, che temeva per la propria vita. Halilovic, dopo aver appreso della sua collaborazione con gli inquirenti, ha tentato di rintracciarlo, dichiarando: «Se lo trovo lo taglio». Gli agenti hanno scoperto che le madri erano in realtà conviventi con i veri padri dei bambini, portando alla luce un complicato sistema di false dichiarazioni. I test del DNA hanno confermato la verità riguardante le paternità, e per Halilovic e i suoi complici sono scattate misure restrittive, mentre le tre donne sono state poste agli arresti domiciliari. Il clochard, che ha assistito le forze dell’ordine, non è stato colpito da misure cautelari.

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Monica Guerritore avvia le riprese del film su Anna Magnani il 23 aprile

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Monica Guerritore avvia le riprese del film su Anna Magnani il 23 aprile

Una voce umana è il titolo della pellicola che vedrà Guerritore interpretare una delle più grandi icone femminili del cinema italiano e mondiale. Il film si propone di esplorare la vita e l’eredità di questa figura attraverso una narrazione intensa e coinvolgente.

Un’interpretazione straordinaria

La scelta di Guerritore per il ruolo principale è stata accolta con entusiasmo, poiché l’attrice è nota per le sue capacità artistiche e la profondità delle sue interpretazioni. Gli amanti del cinema aspettano con impazienza di vedere come riuscirà a portare sul grande schermo l’essenza di una personalità così complessa e affascinante.

Riscoprire un’icona

La pellicola offrirà non solo un tributo alla carriera della protagonista, ma anche una riflessione sui temi universali di amore, perdita e autocontrollo. "Una voce umana" non si limita a raccontare la storia di una donna, ma cerca di catturare le emozioni e le esperienze che hanno segnato la sua vita, rendendo omaggio alla sua grandezza.

In attesa di ulteriori dettagli sulla programmazione e sul rilascio del film, il progetto sta già suscitando un notevole interesse tra il pubblico e gli addetti ai lavori.

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