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Bimbi al freddo da 9 giorni all’asilo per i termosifoni rotti: “Costretti a stare con i cappotti”

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Bimbi al freddo da 9 giorni all’asilo per i termosifoni rotti: “Costretti a stare con i cappotti”

Alla scuola materna Airone i bambini sono da giorni in classe senza riscaldamento a causa di un persistente guasto ai termosifoni, suscitando la protesta dei genitori, che definiscono la situazione “inaccettabile”.

La protesta dei genitori

I genitori esprimono la loro frustrazione, sottolineando che dal giorno in cui i termosifoni hanno smesso di funzionare, nonostante le continue richieste d’intervento, il problema persiste. “Il nostro interesse principale è che venga risolto e che i nostri figli non debbano patire il freddo. Questo non è garantire il diritto allo studio”, afferma la madre di un alunno della scuola situata in via S. Romano a Roma, zona Tiburtina. Il guasto ai termosifoni riguarda esclusivamente l’asilo, mentre le scuole elementari del medesimo plesso hanno risolto la criticità.

Una questione ricorrente

Ogni anno, con l’inverno, diverse scuole a Roma affrontano problematiche simili legate a termosifoni non funzionanti, spesso dovute a impianti obsoleti. In questo caso, i genitori alcuni hanno deciso di non mandare i figli a scuola finché la temperatura non sarà adeguata, mettendo in difficoltà chi deve dividersi tra lavoro e cure parentali.

Interventi in corso

L’assessora alla Scuola e vicepresidente del IV Municipio ha assicurato di seguire personalmente la situazione, riferendo che i tecnici sono al lavoro per risolvere il guasto identificato in una bolla d’aria nei termosifoni. Inoltre, si valutano soluzioni temporanee, come l’invio di caloriferi, previa verifica della sicurezza degli ambienti. L’intento è di risolvere il problema al più presto, affinché i riscaldamenti tornino a funzionare entro breve.

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Confessione gelida: Uomo ai magistrati, ero stufo di aspettare e l’ho uccisa prima di comprare sigarette

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Confessione gelida: Uomo ai magistrati, ero stufo di aspettare e l’ho uccisa prima di comprare sigarette

ShockingConfession Dal caso di omicidio che sta facendo il giro del web: una dichiarazione agghiacciante che nessuno si sarebbe aspettato!

In una svolta drammatica che ha catturato l’attenzione di tutti, Mark Samson ha fatto una confessione sconcertante alle autorità, ammettendo un atto estremo con parole che gelano il sangue. “ero stufo di aspettarla e l’ho uccisa poi mi sono fermato a comprare le sigarette”, ha dichiarato durante l’interrogatorio, lasciando tutti a chiedersi cosa possa spingere una persona a un comportamento così imprevedibile. Questa rivelazione ha acceso un dibattito feroce online, con netizen che si interrogano sui motivi nascosti dietro un gesto tanto improvviso e crudele.

I dettagli che nessuno osa ignorare

Le indagini stanno esplorando ogni angolo di questa storia, con dettagli che emergono piano piano e alimentano la curiosità pubblica. Samson, coinvolto in un caso che coinvolge la vittima Ilaria Sula, ha descritto un mix di frustrazione e routine quotidiana, un contrasto che rende il tutto ancora più inquietante. Fonti vicine alle autorità parlano di prove che potrebbero svelare segreti nascosti, tenendo milioni di persone incollate alle notizie per scoprire cosa accadrà dopo.

Le reazioni del pubblico e le domande aperte

Mentre la comunità online si divide tra shock e teorie cospirazioniste, emergono interrogativi su come un momento di rabbia possa trasformarsi in tragedia. Questo caso non solo solleva dubbi sulle dinamiche personali, ma anche su possibili falle nel sistema, con esperti che analizzano ogni parola di Samson per rivelare indizi inaspettati. Che ci sia di più sotto la superficie? L’interesse cresce, e tutti aspettano sviluppi che potrebbero cambiare il corso delle indagini.

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52enne ubriaco e drogato terrorizza moglie e figlio con mannaia a Primavalle: arrestato

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52enne ubriaco e drogato terrorizza moglie e figlio con mannaia a Primavalle: arrestato

Hai mai sentito parlare di un incubo familiare che sfocia in un dramma da brividi? Immagina la tensione a Roma, dove un uomo armato ha messo in pericolo i suoi cari – scopri i dettagli scioccanti di questa storia che lascia senza fiato! #CronacaChoc #RomaMisteri #ArrestoImmediato

L’episodio si è verificato nel quartiere di Primavalle, dove un 52enne, sotto l’influenza di alcol e sostanze, ha scatenato il terrore contro la propria famiglia. Secondo le ricostruzioni, l’uomo ha minacciato di morte la moglie e il figlio, brandendo un’arma pericolosa che ha fatto gelare il sangue a tutti.

La scena del dramma

Le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente dopo una segnalazione d’emergenza, trovando l’uomo in uno stato di agitazione estrema. Gli agenti hanno dovuto agire con cautela per evitare conseguenze peggiori, trasformando una serata tranquilla in un vero thriller urbano che fa riflettere sui lati oscuri della quotidianità.

L’intervento delle autorità

Dopo averlo neutralizzato senza ulteriori incidenti, la polizia ha proceduto all’arresto del 52enne, che ora affronta accuse gravi per le minacce e il pericolo causato. Questa vicenda solleva domande inquietanti su come prevenire tali esplosioni di violenza, tenendoci incollati per sapere cosa succederà dopo.

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