Attualità
Cosa è accaduto all’inviato di Striscia Jimmy Ghione all’Esquilino
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L’inviato di Striscia La Notizia Jimmy Ghione e il suo cameraman sono stati aggrediti al Mercato Esquilino di Roma mentre stavano realizzando un servizio sulla merce rubata venduta illegalmente. Durante le riprese, l’inviato ha cercato di ottenere spiegazioni da due donne, il cui vendita di merce illecita era stata registrata con telecamere nascoste. Un uomo, intervenuto per difendere le venditrici, ha impedito all’inviato di portare avanti l’intervista e ha aggredito il cameraman. L’aggressore ha anche incitato gli altri venditori a sottrarre la telecamera, che stava documentando l’incidente. Il servizio è stato trasmesso nel corso della puntata di ieri, sabato 14 dicembre, su Canale 5.
Durante il servizio, sono stati mostrati i commercianti intenti a vendere orologi e cellulari. “Lo vendo a 160 euro, non sono bloccati”, è una delle frasi pronunciate da un venditore, evidenziando la vendita di prodotti con l’etichetta antitaccheggio ancora attaccata.
Il commento della deputata della Lega ed ex magistrata Simonetta Matone è stato chiaro: “Solidarietà a Jimmy Ghione, aggredito mentre stava facendo il suo lavoro per denunciare quello che da tempo ormai abbiamo portato all’attenzione del Questore e del Prefetto. Purtroppo conosciamo molto bene la situazione di degrado, criminalità e illegalità in cui versa il quartiere, frutto anche dell’immigrazione clandestina che la sinistra ha incentivato e che la Lega invece vuole continuare a contrastare come fatto dal ministro Salvini che per questo rischia sei anni di carcere. La situazione è drammatica e ogni decisione per garantire sicurezza in questa porzione di territorio non è più rinviabile. Per noi è prioritario tutelare chi abita e lavora in questo versante e sono certa che questa vicenda sarà presa seriamente in considerazione dal Governo che sul fronte della sicurezza sta lavorando senza sosta.”
Attualità
Stadio della Roma a Pietralata: confusione su viabilità e ponti, cresce il dubbio sulla “pubblica utilità”
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Fiducia per il nuovo stadio
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso ottimismo riguardo all’apertura dello stadio di Pietralata, prevista per il 2028. Tuttavia, persistono diverse problematiche da affrontare.
Problemi di collegamento
Durante una recente Commissione Trasparenza del Municipio II, sono emersi dubbi riguardo ai collegamenti ciclopedonali che dovrebbero servire l’impianto sportivo. Questi problemi di accessibilità possono influire sulla fruibilità dello stadio una volta completato.
Necessità di soluzioni
Il Sindaco Gualtieri dovrà lavorare per garantire che gli aspetti logistici siano adeguatamente risolti, affinché i cittadini possano raggiungere facilmente lo stadio. La questione dei collegamenti è fondamentale per il successo e l’integrazione dello stadio nel tessuto urbano di Roma.
Stadio della Roma a Pietralata: pasticcio su ponti e viabilità, i dubbi sulla “pubblica utilità”
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha detto di essere fiducioso sull’apertura dello stadio di Pietralata nel 2028. Ma continuano ad emergere problemi: l’ultimo, sollevato nel corso di una Commissione Trasparenza del Municipio II, riguarda i collegamenti ciclopedonali con l’impianto sportivo.
Attualità
Incidente a Latina: fidanzato di Clarissa Trombin, morta a 20 anni, a processo per omicidio stradale.
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Incidente Stradale
L’automobilista di 26 anni coinvolto nell’incidente in cui è morta Clarissa Trombin è stato rinviato a giudizio per omicidio stradale. L’incidente è avvenuto mentre il giovane risultava positivo al test per l’alcol.
Conseguenze Legali
Il rinvio a giudizio rappresenta un passaggio cruciale nel processo legale contro l’automobilista, che è accusato di aver causato la morte della giovane passeggera a causa della sua guida sotto l’effetto di alcol. Questo caso evidenzia i rischi associati alla guida in stato di ebbrezza e le implicazioni legali per coloro che causano incidenti mortali.
Profilo della Vittima
Clarissa Trombin, giovane vittima dell’incidente, ha suscitato grande attenzione mediatica, ponendo l’accento sulla necessità di una maggiore responsabilità nella guida e sull’importanza della prevenzione degli incidenti stradali. La comunità locale è scossa dall’evento e molti chiedono misure più severe per contrastare la guida in stato di ebbrezza.
Clarissa Trombin morta a 20 anni in un incidente a Latina, il fidanzato a processo per omicidio stradale
L’automobilista 26enne dell’auto in cui è morta Clarissa Trombin è stato rinviato a giudizio per omicidio stradale. Quando c’è stato l’incidente era positivo all’alcol test.
Clarissa Trombin
È stato rinviato a giudizio per omicidio stradale…
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