Alessandro Capriotti, noto come ‘Il Miliardero’, è stato posto agli arresti domiciliari per problemi di salute dopo essere stato arrestato un mese fa per un tentativo di acquisto di droga del valore di 60mila euro. La sua famiglia ha espresso preoccupazione riguardo al differente trattamento riservato ai detenuti, sottolineando la disparità tra “detenuti non facoltosi e detenuti facoltosi, tra detenuti di serie A e detenuti di serie B”.
Capriotti è coinvolto nelle indagini sull’omicidio di Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik. A un mese dal suo arresto per un tentativo di acquisto di circa due chili di cocaina da una banda di Ostia, il giudice ha accolto la richiesta dei suoi legali per il passaggio ai domiciliari. Intercettazioni rivelano che Capriotti ha comunicato: “Questi so 60 e domani mattina ti do il resto. Alle 11.30. Ridiglielo, io già gliel’ho detto”. Ora potrà ritornare nella sua villa alle porte di Roma.
I legali della famiglia Piscitelli hanno commentato la situazione con sorpresa, affermando: “Rimaniamo attoniti dalla notizia”. L’avvocata Tiziana Siano ha aggiunto che da cinque anni “aspettiamo giustizia e sapere chi ha ordinato l’omicidio di Fabrizio Piscitelli”. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di considerare “non solo i diritti degli indagati o condannati, ma anche delle vittime e delle persone offese”, auspicando che sia garantita la certezza della pena.