Cronaca
L’identità creativa e interpretativa ricercata dai capaci

La “Compagnia AltriOltre” si è aggiudicata la vittoria della rassegna teatrale “Primo Palconoscenico”, un evento che ha suscitato grande interesse tra il pubblico e la giuria tecnica. Organizzato dal Teatrosophia, l’evento ha premiato lo spettacolo “Pagina Bianca” che è stato elogiato per la sua capacità di esprimere creatività e originalità. I giurati hanno apprezzato l’abilità del testo di attingere al classico per raccontare le urgenze e le espressioni dei giovani di oggi, sottolineando anche il loro senso di inadeguatezza. La rappresentazione, scritta da Greta Croce insieme a Monica Attianese, Mery Calamita e Gianluca Rossetti, e diretta da Monica Attianese, ha ottenuto l’intero incasso della serata e sarà inserita nella stagione 2025/2026 del Teatrosophia.
Le altre rappresentazioni teatrali
Tra le altre opere in gara, “Io e Alice” di Sabrina Ponticelli e Giacomo del Collettivo Lehdet, “La Lacrima di Pierrot” di Valeria Maria Lucchetti della “Compagnia Chorosponè”, “Faccia a Faccio co ‘o Signore” di Gianmaria Capace e “Il resto è sogno” di Luca Falleri della “Compagnia Storie di Piazza” hanno ricevuto diversi riconoscimenti. Gianmaria Capace e Lorenzo Annarumma sono stati premiati con il “Premio Radio Danza- Cultura Italia Network”, mentre Gianluca Rossetti ha ottenuto una menzione speciale come miglior attore per “Pagina Bianca”. Alessia Zamperini è stata premiata come migliore attrice per “Il resto è Sogno”, che ha anche ricevuto una menzione speciale per la migliore messa in scena.
È stato inoltre introdotto un “punto social” che ha aggiunto un punteggio aggiuntivo a quello della giuria tecnica, determinato dal numero di gradimenti ottenuti sui canali social di Teatrosophia dai video di presentazione degli spettacoli.
Cronaca
Roma Pride 2025: manifestazione in piazza il 14 giugno con il tema Fuorilegge

Il 14 giugno il Roma Pride tornerà in piazza con lo slogan ‘Fuorilegge!’. Mario Colamarino, presidente del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli e portavoce del Roma Pride, denuncia che “le politiche repressive del governo Meloni, in questi tre anni, hanno prodotto una serie di leggi volte a criminalizzare la comunità Lgbtqia+ in tutto il globo terracqueo”. Colamarino sottolinea l’accanimento del governo nei confronti della comunità, definendolo “un’arma di distrazione di massa” che porta a una marginalizzazione e criminalizzazione del popolo Lgbtqia+.
Rivendicazioni e richieste
I promotori del Roma Pride evidenziano di essere accusati di propaganda “solo perché rivendichiamo la nostra esistenza, anche attraverso un linguaggio che rispetti le nostre identità”. Continuano a subire “odio e violenza per il nostro orientamento sessuale o la nostra identità di genere” e richiedono da anni leggi a tutela dei diritti della comunità. Tuttavia, lamentano che “la nostra classe politica è impegnata in ben altre questioni più importanti”: combattere contro asterischi e schwa e produrre leggi contro l’ideologia gender.
Autodeterminazione e diritti
Colamarino denuncia un attacco alla libertà individuale, dichiarando: «Chi ci governa vorrebbe impedirci di autodeterminarci nella nostra identità di genere, eppure la stessa Giorgia Meloni si autodetermina come il presidente del consiglio». La comunità Lgbtqia+ si oppone decisamente alle recenti normative, che, secondo loro, negano l’esistenza delle famiglie e creano un “incostituzionale divieto universale di gestazione per altri”. Concludono affermando che “il Roma Pride e la comunità Lgbtqia+ non arretrano e non intendono rinunciare a nessuna rivendicazione. Ci proclamiamo fuorilegge”.
Cronaca
Vandalizzata la targa della sala consiliare del IX municipio, Gualtieri commenta: “Inaccettabile”

Non fermerà la vita democratica l’incendio doloso che la scorsa notte ha colpito la targa d’ingresso dell’aula consiliare del municipio IX di Roma Eur. La scoperta stamani dell’atto vandalico ha suscitato una forte reazione da parte delle istituzioni, in particolare della mnisindaca Titti di Salvo, che ha condiviso sui social la foto della targa distrutta.
Condanna istituzionale
Di Salvo ha dichiarato: "Esprimiamo la nostra più ferma condanna per l’atto vandalico e doloso che ha colpito la targa della nostra Sala Consiliare. Un gesto inaccettabile che non solo danneggia un simbolo della nostra istituzione, ma rappresenta un attacco ai valori di democrazia e partecipazione che il Consiglio incarna." Ha aggiunto che l’incendio non è solo un atto di inciviltà, ma "un affronto a una intera comunità. Nessuna forma di violenza o intimidazione potrà mai indebolire il nostro impegno nel garantire trasparenza, dialogo e rispetto delle istituzioni e della vita democratica.”
Reazione del sindaco
Il sindaco Roberto Gualtieri ha commentato l’episodio, affermando: "L’incendio della targa dell’Aula consiliare nel IX Municipio rappresenta un atto grave e inaccettabile contro le istituzioni democratiche. Confido che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili. Esprimo piena solidarietà alla presidente Titti Di Salvo, agli amministratori municipali e alla comunità del Municipio IX."
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