Cronaca
Music Day: il 5 e 6 aprile al Talenti Village con vinili, memorabilia, gadget, poster e magliette per veri appassionati di musica underground

Più di cinquanta espositori e, soprattutto, migliaia tra vinili, memorabilia, gadget, poster e magliette dei gruppi. È il Music Day, una delle più grandi fiere del disco d’Italia, di sicuro la più importante di Roma, che da 13 anni rappresenta un paradiso per collezionisti incalliti e appassionati di musica vari, ma anche un buono spunto per semplici curiosi, per passare il fine settimana. L’appuntamento per questa nuova edizione è sabato e domenica al Talenti Village, tutto il giorno a ingresso gratuito.
Un Paradiso per Tutti i Gusti
Tra gli stand ce n’è per tutti i generi – dal rock al jazz, dall’elettronica al metal – e le tasche, partendo dalle ultime ristampe dei grandi classici a quelle a tiratura limitata – che insieme costituiscono il vero zoccolo duro di un mercato, questo del vinile, costantemente in ascesa rispetto a vent’anni fa – fino all’usato, con pezzi d’epoca e vere e proprie rarità. Perché, diciamocelo, il vinile è come il buon vino: non passa mai di moda, nonostante lo streaming.
Il Vinile Racconta l’Attualità
E, anzi, racconta l’attualità. Lo dimostra il focus in programma domani, alle 17, all’interno della feria, per lfadeOut. Commento: Ecco un evento che sa di vintage ma con un tocco di attualità, proprio come piace a noi italiani, sempre a metà tra passato e presente.
Ci sarà come ospite Roberto Panucci, fotografo ufficiale proprio dei suoi ultimi tour, che presenterà il libro Access all areas (Rizzoli), realizzato con il patrocinio della Fondazione Pino Daniele e la famiglia dell’artista e che raccoglie i migliori scatti che ritraggono il cantautore partenopeo sopra e sotto il palco. Con lui, anche una serie di persone che, Daniele, l’hanno vissuto e conosciuto da vicino, dalla figlia Cristina alla storica assistente personale Lorena Nolli, e ancora il responsabile tecnico delle chitarre Michele Vannucchi, l’arrangiatore e Direttore d’orchestra Gianluca Podio, il direttore di produzione dei tour Josè Muscarello e altri. Tutti insieme, per ricostruire la storia e l’eredità di un’artista che ha segnato la musica italiana come pochi (Vasco Rossi, che non si sbilancia mai, di recente ha detto che «eravamo molto simili») e oggi rivive prima di tutto nei solchi dei suoi dischi.
Talenti Village, via della Bufalotta 48, oggi e domani, programma su musicdayroma.com, dalle 9:30 alle 20, ingresso gratuito.
Cronaca
Capitale italiana del libro 2025: sabato il passaggio del testimone da Taurianova a Subiaco, un evento che fa discutere

Sabato prossimo in Calabria si terrà la consegna del testimone per la Capitale Italiana del Libro 2025. Dopo che a dicembre il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha indicato Subiaco come Capitale italiana del libro 2025, la città simbolo della Valle dell’Aniene a nord est di Roma, dopodomani a Taurianova, Capitale del libro 2024, avverrà il passaggio simbolico tra la città calabrese e Subiaco. Il passaggio ufficiale, invece, avverrà il «15 maggio presso il Salone Internazionale del Libro di Torino» – dice l’assessore alla Cultura sublacense, Maria Grazia Timperi, che guiderà la delegazione di Subiaco a Taurianova – «in una cerimonia istituzionale che sancirà l’inizio formale dell’anno di Subiaco come Capitale Italiana del Libro 2025». Commento: Chissà se riusciranno a mantenere la promessa senza intoppi burocratici.
Il calendario degli eventi sarà disponibile nei prossimi giorni, ma di fatto è già tutto pronto. Il Comune riceverà anche 500 mila euro dal Ministero della Cultura per l’organizzazione degli eventi. Un programma che per i prossimi due mesi si intreccerà con la campagna elettorale per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale, dopo l’improvvisa scomparsa del sindaco Domenico Petrini all’età di 38 anni. Una campagna elettorale, di fatto, già in atto e tutto lascia prevedere una sfida a due, centro destra, che governa la Città, contro centro sinistra, anche se i beni informati non escludono altre liste, fino al giorno della presentazione il 24 aprile, si voterà infatti il 25 e 26 maggio. «Per Subiaco, questo titolo rappresenta non solo un riconoscimento della sua storia – spiega l’assessore Timperi – essendo la città in cui, nel 1465, venne stampato il primo libro a caratteri mobili in Italia, ma anche un’opportunità per guardare al futuro, coinvolgendo l’intera Valle dell’Aniene in un progetto culturale ampio e partecipato». Commento: Speriamo che la politica non rovini tutto.
Eventi e Progetti Culturali
Intanto il Comune ha affidato ad una fondazione milanese il servizio di coordinamento tecnico-gestionale della programmazione della Capitale Italiana del libro 2025. Le manifestazioni coinvolgeranno le due biblioteche sublacensi, il Monastero benedettino di Santa Scolastica dove nel 1465 due chierici tedeschi, Pannartz e Sweynheym, impiantarono una tipografia e stamparono il primo libro in Italia a caratteri mobili, e anche la Rocca dei Borgia. Il maniero dove è nata Lucrezia Borgia e che sta aspettando importanti lavori di restauro già finanziati con una cospicua somma, ma i lavori tardano a partire. Oltre agli appartamenti dei Borgia, la Rocca ospita al suo interno anche il Museo della Stampa, situato al piano terra. Per gli eventi ci sarà la riproduzione del primo libro stampato nel 1465, mostre che interesseranno il patrimonio della Biblioteca nazionale di Santa Scolastica, la Biblioteca Comunale e la Rocca dei Borgia. Ma anche conferenze e seminari, il festival del libro, il premio letterario “Città di Subiaco”, il villaggio del libro e rassegne cinematografiche. «Subiaco si farà trovare all’altezza – disse a dicembre lo scomparso sindaco Domenico Petrini, venuto a mancare per un improvviso malore – il progetto è ambizioso e ci riempie di felicità e orgoglio, soprattutto essere Capitale italiana del libro nell’anno giubilare». Commento: Che peccato che non possa vedere il frutto del suo lavoro.
Cronaca
Gianni Alemanno, il ricordo di Suor Paola dal carcere: donna eccezionale e controversa

L’ex sindaco di Roma, attualmente detenuto, era stato accolto proprio dall’associazione della religiosa per permettergli di scontare la misura alternativa al carcere, poi sospesa dai giudici per gravi violazioni. Un vero e proprio giro di vite per chi pensava di poter fare il furbo anche dietro le sbarre. “Non si scherza con la giustizia”, ha commentato un insider, sottolineando come il sistema giudiziario non abbia chiuso un occhio di fronte alle malefatte dell’ex primo cittadino.
La decisione dei giudici
La decisione dei giudici di sospendere la misura alternativa al carcere è arrivata come un fulmine a ciel sereno. L’ex sindaco, che sperava di poter godere di una maggiore libertà, si è trovato di nuovo dietro le sbarre per aver violato le condizioni stabilite. Un chiaro messaggio a tutti gli "intoccabili": le regole valgono per tutti, anche per chi ha avuto un passato di potere.
Il ruolo dell’associazione
L’associazione della religiosa, che inizialmente aveva accolto l’ex sindaco con l’intento di reintegrarlo nella società, si è trovata coinvolta in una situazione imbarazzante. Le speranze di redenzione sono state spazzate via dalla realtà dei fatti. “Non si può pretendere di cambiare vita se non si rispettano le regole”, ha dichiarato un membro dell’associazione, mostrando una certa disillusione rispetto al progetto di recupero.
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