Seguici sui Social

Cronaca

Polizia irrompe in casa dopo video con pistola, arrestati per droga: scoperti trafficanti

Pubblicato

il

Polizia irrompe in casa dopo video con pistola, arrestati per droga: scoperti trafficanti

A Cisterna di Latina, gli agenti hanno fatto una scoperta sorprendente: due uomini, rispettivamente di 33 e 31 anni, sono stati trovati in possesso di marijuana nella loro abitazione. L’operazione, condotta con grande efficienza dalle forze dell’ordine, ha portato alla luce una situazione che ha sollevato più di un sopracciglio tra i residenti.

La scoperta

Gli agenti, durante un controllo di routine, hanno bussato alla porta di una casa nel comune di Cisterna. Qui, hanno trovato i due uomini con la droga, una situazione che ha scatenato un’immediata reazione. "Non ci aspettavamo di trovare nulla di così eclatante" ha commentato uno degli agenti, sottolineando l’inaspettata natura della scoperta.

Reazioni locali

La notizia ha fatto rapidamente il giro della comunità locale, con molti cittadini che si sono chiesti come sia possibile che tali attività possano avvenire indisturbate. "È incredibile che queste cose succedano proprio sotto il nostro naso" ha dichiarato un vicino, riflettendo un sentimento diffuso di sorpresa e preoccupazione.

L’operazione prosegue con le forze dell’ordine che continuano le indagini per capire se ci siano altre persone coinvolte in questa rete di spaccio locale.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Parco della Madonnetta: Licia Colò chiede di salvarlo trasformandolo in Luogo del cuore del FAI

Pubblicato

il

Parco della Madonnetta: Licia Colò chiede di salvarlo trasformandolo in Luogo del cuore del FAI

In un quartiere che una volta era il polmone verde della città, ora ridotto a un’area degradata e abbandonata, una nota conduttrice televisiva ha deciso di prendere in mano la situazione. Con un appello ai suoi numerosi follower sui social media, ha chiesto loro di votare per il recupero di questo spazio dimenticato.

L’Appello della Conduttrice

La conduttrice, sempre attenta alle tematiche ambientali, ha lanciato un messaggio chiaro e diretto: "Votate per il nostro ex polmone verde, non possiamo lasciarlo così". Il suo impegno ha subito acceso un dibattito tra i suoi seguaci, molti dei quali hanno risposto con entusiasmo, mentre altri hanno sollevato dubbi sulla reale efficacia di un’iniziativa del genere.

La Reazione del Pubblico

La reazione del pubblico è stata immediata e variegata. Alcuni follower hanno commentato: "Finalmente qualcuno che si muove!", mentre altri hanno espresso scetticismo: "E chi ci crede che cambierà qualcosa?". Questo mix di speranza e cinismo riflette bene lo stato d’animo di una cittadinanza stanca di promesse non mantenute.

Il Degrado del Polmone Verde

L’area in questione, una volta un’oasi di verde e tranquillità, è ora un simbolo del degrado urbano. La conduttrice ha puntato i riflettori su questa situazione, sperando di mobilitare non solo i suoi fan, ma anche le istituzioni locali. La sua iniziativa, seppur leggermente politically incorrect per il suo tono diretto, potrebbe davvero fare la differenza in un contesto dove l’azione politica spesso latita.

Continua a leggere

Cronaca

Ddl sicurezza, domani Cgil e associazioni in piazza contro il governo: atto vergognoso

Pubblicato

il

Ddl sicurezza, domani Cgil e associazioni in piazza contro il governo: atto vergognoso

L’accelerazione del governo, che ha deciso di trasformare in un decreto legge il ddl sicurezza da approvare d’urgenza in Consiglio dei ministri, ha scatenato una reazione immediata. Domani, 4 aprile, le 200 associazioni della Rete No ddl sicurezza e la Cgil scenderanno in piazza per protestare contro questa decisione, che considerano un affronto alla democrazia.

La reazione della Cgil

Dopo mesi di mobilitazione da parte di movimenti, associazioni e forze sindacali e sociali, il governo ha scelto la strada più grave: stralciare il disegno di legge in discussione in Parlamento e sostituirlo con un decreto legge, sottraendosi al confronto parlamentare e calpestando il lavoro fatto dalle istituzioni democratiche”, scrive la Cgil, definendo l’atto come “atto gravissimo, inaccettabile sul piano istituzionale e democratico”. Commento: La Cgil non usa mezzi termini, sembra quasi che il governo abbia deciso di fare un bel "vaffa" al Parlamento.

L’appuntamento è per venerdì 4 aprile alle 17.30 in Piazza della Rotonda, al Pantheon.

La decretazione d’urgenza utilizzata in assenza di reali motivazioni rappresenta un precedente inquietante, che conferma la deriva autoritaria dell’attuale maggioranza”, prosegue la Confederazione. “Lo abbiamo detto con chiarezza in queste settimane e lo ribadiamo oggi: non faremo nessun passo indietro nella difesa dei diritti, della libertà e lo faremo praticando la democrazia". Commento: La Cgil sembra pronta a fare barricate, un po’ come ai bei tempi dei movimenti studenteschi.

Il Ddl Sicurezza sotto accusa

Il cosiddetto Ddl Sicurezza – aggiunge la Cgil – non risponde ai bisogni delle cittadine e dei cittadini, ma reprime la libertà di espressione, penalizza il dissenso e limita la possibilità di far sentire la propria voce. Colpisce chi manifesta, chi sciopera, chi lotta per un futuro migliore. E introduce pericolosi meccanismi di sorveglianza e controllo, evocando scenari che pensavamo appartenere al passato. Sarebbe un grave strappo alla democrazia, per questo – conclude la nota – domani torneremo in piazza”. Commento: Insomma, secondo la Cgil, il governo sta cercando di trasformare l’Italia in un reality show di controllo stile "Grande Fratello".

La Rete Nazionale No Ddl Sicurezza

Al sindacato si aggiunge la Rete Nazionale No Ddl Sicurezza – A Pieno Regime che usa toni durissimi e definisce la mossa del governo “un golpe burocratico a cui dobbiamo opporci con tutta la forza della mobilitazione popolare”. Commento: "Golpe burocratico" suona quasi come un film di serie B, ma qui la realtà supera la fantasia.

Contro l’utilizzo della decretazione di urgenza sulle libertà civili e il dissenso, la Rete – si legge in una nota – chiama tutta la società civile, i movimenti, le associazioni, le forze politiche e sindacali. Lo abbiamo sempre detto – conclude il comunicato – non faremo nessun passo indietro per respingere l’attacco autoritario alla nostra democrazia”. Commento: La Rete sembra pronta a una vera e propria chiamata alle armi, ma senza le armi, ovviamente.

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA

La Cronaca di Roma è un blog sito web di notizie nazionali.
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati
sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia proprietaria di IA e la creatività di autori indipendenti.

Le immagini video e contenuti sono liberamente tratti dal web,
per chiedere rimozioni o aggiornamenti contattare la redazione

Per contatti info [@] lacronacadiroma.it

Copyright@2018-2025