Seguici sui Social

Cronaca

Una relazione complicata nel silenzio dei problemi

Pubblicato

il

Una relazione complicata nel silenzio dei problemi

La comunità è in lutto per la tragica morte di Ilaria Sula, 22enne uccisa dall’ex fidanzato. Le sue ex colleghe del fast food e i compagni della Facoltà di Scienze Statistiche della Sapienza la ricordano come una ragazza «sempre gentile ed educata con chiunque», ben voluta e rispettata. Ilaria, proveniente da Terni, si era trasferita a Roma per i suoi studi, affittando una stanza in un appartamento che condivideva con altre studentesse, con le quali ha instaurato legami forti, ora spezzati dalla tragedia. «Non ce la sentiamo, è un dolore enorme», commenta una delle sue coinquiline.

L’EX COLLEGA

Ilaria si preparava a sostenere un esame a breve, con l’obiettivo di laurearsi a ottobre. La sua amica Cristina Cangelmi sottolinea il suo impegno universitario e la serietà nel lavoro, dove si pagava l’affitto con i suoi guadagni. Nonostante la sua natura socievole, Ilaria era «molto riservata» e non parlava della sua vita privata. La giovane era molto legata alla famiglia, che ha sempre sostenuto i suoi sogni attraverso sacrifici significativi.

I SOGNI

Il sogno di Ilaria è stato spezzato da Mark Antony Samson, il suo ex fidanzato. Un’amica di famiglia rivela che la coppia era insieme da un anno ma si era separata recentemente, apparentemente per decisione di Ilaria. Professionisti e vicini la ricordano come una giovane normale, educata e cordiale, un parere che fa eco alle parole del medico e della dentista che la conoscevano bene. Ilaria non ha mai creato problemi e ora il suo ricordo è affollato di dolore e incredulità per ciò che è accaduto. Le sue immagini sono ora una testimonianza della perdita subita e delle richieste di giustizia per una «morte ingiusta».

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Appia Run 2025 esaurita, ultime disponibilità solo per bambini

Pubblicato

il

Appia Run 2025 esaurita, ultime disponibilità solo per bambini

Storia, innovazione ma soprattutto sport. L’Appia Run 2025 è sold out. Presi d’assalto gli ultimi pettorali disponibili per l’evento clou della primavera podistica capitolina. L’evento, a cui si sono riusciti a iscrivere in 8 mila, è in programma per domenica 13 aprile, con partenza alle ore 9.00.

Novità dell’evento

Tra le novità di quest’anno spicca il passaggio esclusivo attraverso le suggestive Catacombe di San Callisto, voluto per celebrare l’Anno Giubilare, aggiungendo un ulteriore tocco di fascino e spiritualità. Importante anche la modifica alle distanze che i runner potranno percorrere: 16.7 km, 9.9 km e 5 km, con partenza dalle Terme di Caracalla e arrivo allo Stadio Nando Martellini.

Iscrizioni per il Fulmine dell’Appia

"Restano ancora aperte – scrivono gli organizzatori di Appia Run 2025 – le iscrizioni per il Fulmine dell’Appia.” La gara non competitiva, riservata ai bambini e ai ragazzi che vogliono percorrere i primi passi su una pista di atletica, rinnova il suo appuntamento dopo "l’entusiasmante successo della passata edizione, con oltre 1.000 piccoli atleti in gara”. Il via alle batterie del Fulmine è previsto per sabato 12 aprile, vigilia della Roma Appia Run, “con prove sulle distanze dai 30 agli 100 metri aperte a tutti i bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni.”

Continua a leggere

Cronaca

Unica testimone a dichiarare di non averla vista alla fermata del bus

Pubblicato

il

Unica testimone a dichiarare di non averla vista alla fermata del bus

Sabrina Calitti è stata convocata dalla Commissione bicamerale di inchiesta sulle scomparse di Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi. Calitti, ex allieva della scuola di musica “Tommaso Ludovico da Victoria”, ha fornito una testimonianza che differisce da tutte le altre. L’audizione è prevista per giovedì 3 aprile.

Emanuela Orlandi, ultime notizie

Il 22 giugno 1983, Emanuela Orlandi, di 15 anni, scomparve a Roma, dando inizio a uno dei casi di cronaca nera più inquietanti e misteriosi dell’Italia. Nonostante le indagini e le teorie elaborate nel corso degli anni, il destino di Emanuela rimane avvolto nel mistero.

La testimonianza di Sabrina Calitti

Sabrina Calitti, compagna di corso di Emanuela, frequentava l’Accademia di Musica a Roma. La sua testimonianza è significativa poiché è l’unica a riferire di non aver visto Emanuela alla fermata dei bus. Nel verbale del 29 luglio 1983, Calitti dichiarò: «L’ultima occasione in cui ho visto Emanuela è stato quando ci siamo salutate sul portone di scuola. […] ho visto che vi erano alcune ragazze della scuola di musica che conosco di vista, ma non ho notato Emanuela».

Continua a leggere

ARTICOLI PIU'LETTI DELLA SETTIMANA

La Cronaca di Roma è un blog sito web di notizie nazionali.
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati
sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia proprietaria di IA e la creatività di autori indipendenti.

Le immagini video e contenuti sono liberamente tratti dal web,
per chiedere rimozioni o aggiornamenti contattare la redazione

Per contatti info [@] lacronacadiroma.it

Copyright@2018-2025