Cronaca
ROMA Neonato morto per latte in vena, assolta l’infermiera

ROMA Neonato morto per latte in vena, assolta l’infermiera.
ROMA Neonato morto per latte in vena, assolta l’infermiera. La donna era accusata di omicidio colposo per aver provocato la morte del piccolo. Al quale, nato prematuro e deceduto all’ospedale San Giovanni di Roma nel giugno 2012, iniettò per errore del latte al posto della soluzione fisiologica. Il verdetto – riporta La Repubblica – è con formula piena “perché il fatto non sussiste“. Stando alla perizia del medico legale, infatti, l’errore è accaduto nel turno successivo, tre ore dopo l’uscita dal servizio dell’infermiera. La quale, sin dall’iscrizione nel registro degli indagati e per tutta la durata del processo, si è sempre dichiarata estranea al fatto. Ora toccherà agli investigatori far ripartire la ricerca del responsabile materiale, a ben sette anni dalla tragedia.
Condannato invece a dieci mesi di reclusione l’allora direttore sanitario. L’accusa a suo carico è omissione di referto. Una condanna che si aggiunge a quelle già inflitte in Appello ad altri due medici e due infermieri. Costoro non avrebbero infatti informato la mamma (e poi anche l’autorità giudiziaria) dello scambio dei sondini, impedendole di richiedere l’autopsia.
Cronaca
Ladro ucciso dal vigilante, la difesa di Antonio Micarelli: “Colpito di rimbalzo”

#EnigmaSullaCassia: I carabinieri tornano sul luogo del delitto per svelare la verità sul colpo fatale!
Indagine in Corso
I carabinieri del Ris sono di nuovo in azione a via Cassia, dove stanno ricostruendo meticolosamente la traiettoria del proiettile che ha colpito Antonio Ciurciumel, un giovane di 24 anni, dritto alla testa. Immagina la scena: esperti al lavoro per dipanare i fili di un caso che tiene tutti con il fiato sospeso. Quali segreti emergeranno da questa nuova ispezione?
La Difesa della Guardia Giurata
Al centro di tutto, la guardia giurata che si trova al cuore della controversia. Sta lottando per dimostrare che non ha mirato intenzionalmente al ragazzo, sostenendo che si è trattato di un incidente inaspettato. Ma è davvero così? Questa rivelazione potrebbe cambiare tutto, lasciando i lettori a chiedersi: cosa nasconde davvero questa storia?
Cronaca
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#CIEaRoma: Mentre Roma si prepara ai funerali di Papa Francesco, un’opportunità imperdibile per rinnovare la tua carta d’identità elettronica solo in un giorno esclusivo!
Un Weekend da Non Perdere
Roma Capitale non si ferma nemmeno di fronte a un evento storico come i funerali di Papa Francesco il 25 aprile. L’iniziativa per la carta d’identità elettronica continua, ma con una svolta intrigante: le aperture straordinarie sono limitate a una sola giornata, quella di domenica 27 aprile. Immagina di poter sbrigare questa pratica essenziale in mezzo alle piazze più iconiche della città, con un’atmosfera unica che mescola storia e modernità – chissà quali sorprese riserva questa giornata!
Dove e Come Approfittarne
Se stai pensando di rinnovare o ottenere la tua carta d’identità elettronica, domenica 27 aprile è il momento clou. I gazebo degli Ex Pit saranno aperti in tre location affascinanti: Piazza Sonnino, Piazza delle Cinque Lune e via Petroselli 52, tutte dalle 8.30 alle 12.30. Ma attenzione: l’accesso è riservato a chi prenota in anticipo! A partire dalle 15 di giovedì 24 aprile, corri sul sito Agenda CIE del Ministero dell’Interno (https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/) per assicurarti un posto, prima che vadano esauriti. Ricorda di portare con te una fototessera, il tuo vecchio documento (se stai rinnovando), una carta di pagamento e il ticket della prenotazione – potresti scoprire quanto è facile e veloce!
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